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Un giovane è stato arrestato a Cisterna di Latina per atti persecutori. Aveva continuato a molestare l'ex compagna anche dopo la fine della relazione.

Arrestato per stalking a Cisterna di Latina

Cisterna di Latina – Un uomo, nato nel 1999, è stato arrestato in flagranza di reato dalla Polizia di Stato. L'accusa è di atti persecutori nei confronti della sua ex compagna. L'arresto è avvenuto presso il Commissariato di Polizia locale.

L'intervento è stato reso necessario dalla denuncia presentata dalla donna. La vittima si è recata al commissariato in evidente stato di agitazione. Ha raccontato agli agenti le continue molestie subite dall'ex compagno.

L'uomo non aveva accettato la conclusione della loro relazione sentimentale. Le sue condotte erano diventate vessatorie e moleste. Questo ha spinto la donna a chiedere aiuto alle forze dell'ordine.

La dinamica dell'arresto

Durante il colloquio con la donna, gli agenti hanno notato un atteggiamento sospetto nelle vicinanze del commissariato. Hanno accertato la presenza del giovane proprio in quell'area. L'uomo si aggirava con fare sospetto, monitorando la zona.

Il suo comportamento ha aumentato ulteriormente la paura della vittima. Nel frattempo, la donna continuava a ricevere chiamate sul suo cellulare dall'ex compagno. Questi elementi hanno confermato la condotta persecutoria in atto.

Le verifiche hanno rivelato un precedente. Il giovane era già stato ammonito dal Questore per fatti simili. Le precedenti condotte riguardavano analoghi atteggiamenti persecutori nei confronti della stessa persona offesa.

Aggravanti e provvedimenti

Erano già emersi episodi di maltrattamenti. La vittima aveva subito queste violenze durante il periodo di convivenza. Aveva già sporto denuncia per tali fatti. Queste circostanze hanno aggravato il quadro indiziario a carico dell'indagato.

Alla luce degli elementi raccolti, il giovane è stato dichiarato in stato di arresto. L'accusa è di atti persecutori aggravati. La Procura della Repubblica presso il Tribunale di Latina è stata informata dell'arresto.

L'autorità giudiziaria ha disposto la traduzione dell'indagato presso la Casa Circondariale competente. Attualmente è in attesa dell'udienza di convalida del suo arresto.

Si ricorda che il procedimento penale è ancora nella fase delle indagini preliminari. In base al principio di presunzione di innocenza, la responsabilità dell'indagato potrà essere accertata solo con una sentenza di condanna irrevocabile.