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Due giovani fermati per rapine e furti

Cisterna di Latina – Due giovanissimi cittadini egiziani sono stati fermati dalla Polizia di Stato. Sono ritenuti responsabili di una serie di rapine e furti con strappo. I reati sarebbero stati commessi tra Latina, Latina Scalo e Cisterna di Latina nelle scorse settimane.

Indagini serrate e svolta decisiva

L'operazione è il risultato di un'intensa attività investigativa. La Squadra Mobile della Questura di Latina ha coordinato le indagini. La Procura della Repubblica di Latina, guidata dal Procuratore Gregorio Capasso, ha diretto le operazioni. Fondamentale è stata la collaborazione del Commissariato di P.S. di Cisterna di Latina.

Le indagini sono partite dopo diverse denunce di reato. Le vittime avevano segnalato episodi predatori nella provincia. Gli investigatori hanno analizzato le testimonianze. Hanno acquisito immagini dai sistemi di videosorveglianza. Sono state poi effettuate attività di riconoscimento.

Inseguimento e arresto

La svolta è avvenuta il giorno precedente. Gli agenti del Commissariato di Cisterna erano impegnati in controlli sul territorio. Hanno intercettato un'autovettura con quattro persone a bordo. Tutti i soggetti erano già noti alle forze dell'ordine. L'auto è risultata rubata, provento di una rapina commessa a Salerno.

Alla vista degli agenti, il conducente ha tentato la fuga. È iniziato un pericoloso inseguimento. La corsa è terminata con un incidente. Un'auto di servizio della Polizia è rimasta coinvolta. I quattro occupanti hanno cercato di scappare a piedi. Due di loro sono stati raggiunti e bloccati dagli agenti.

I due fermati sono stati riconosciuti. Gli investigatori li hanno identificati come i sospettati principali. Erano già al centro delle indagini della Squadra Mobile. Le indagini li collegavano ai precedenti episodi di rapina e furto con strappo.

Arresto in flagranza e fermo

I due giovani sono stati arrestati in flagranza di reato. Le accuse includono resistenza a pubblico ufficiale, danneggiamento aggravato e ricettazione. Successivamente, gli investigatori della Squadra Mobile, con il supporto del personale di Cisterna, hanno eseguito il fermo di indiziato di delitto. Questo provvedimento riguarda gli episodi predatori oggetto delle indagini precedenti.

L'operazione testimonia la stretta collaborazione. La Squadra Mobile e il Commissariato di Cisterna hanno lavorato in sinergia. Il coordinamento della Procura della Repubblica di Latina è stato costante. L'azione si inserisce nel contrasto ai reati predatori. Particolare attenzione è rivolta ai reati violenti e contro persone vulnerabili.

Dopo le formalità di rito, i due giovani sono stati trasferiti. Sono stati associati alla Casa Circondariale di Latina. Restano a disposizione dell'Autorità Giudiziaria. Attendono l'udienza di convalida del fermo.

Si ricorda che il procedimento si trova nella fase delle indagini preliminari. Per gli indagati vige il principio di presunzione di innocenza. Questo principio vale fino a eventuale sentenza definitiva di condanna.

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