Cronaca

Cirò Marina: Polizia sanziona sale giochi per oltre 25.000 euro

22 marzo 2026, 11:24 5 min di lettura
Cirò Marina: Polizia sanziona sale giochi per oltre 25.000 euro Immagine generata con AI Ciro marina
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La Polizia di Stato ha sanzionato due sale giochi a Cirò Marina per un totale di 25.500 euro. Le violazioni includono orari di gioco non consentiti e mancanza di autorizzazioni.

Irregolarità nelle sale giochi di Cirò Marina

Due esercizi commerciali a Cirò Marina sono stati colpiti da pesanti sanzioni amministrative. La Polizia amministrativa ha inflitto multe per un totale di 25.500 euro. I titolari delle attività hanno ricevuto le sanzioni per diverse irregolarità riscontrate. Tra queste spicca l'esercizio abusivo delle attività di gioco. I controlli rientrano in un'operazione più ampia di prevenzione. La Questura di Crotone ha pianificato servizi intensivi sul territorio. L'obiettivo è contrastare reati e verificare il rispetto delle normative. L'operazione ha coinvolto diverse sezioni della Polizia di Stato. Hanno partecipato l'Anticrimine e la Squadra Mobile. Anche l'Ufficio Immigrazione era presente. La Polizia Stradale e la Polfer hanno collaborato. L'Ufficio di Gabinetto della Questura ha coordinato le attività. Si mirava a prevenire lo spaccio di stupefacenti. Si controllavano anche i pregiudicati agli arresti domiciliari. Venivano monitorati anche i sorvegliati speciali.

Apparecchi da gioco attivi fuori orario

Durante i controlli, il personale della Polizia amministrativa si è concentrato sulla normativa dei giochi. Sono stati verificati i pubblici esercizi e i centri di raccolta scommesse. In un esercizio commerciale, gli agenti hanno trovato 12 apparecchi da gioco. Questi dispositivi erano accesi e funzionanti. L'orario di accensione non era consentito dalle normative vigenti. Il legale rappresentante dell'attività è stato multato. La sanzione ammonta a 6.000 euro. È stata applicata la misura del pagamento in misura ridotta. L'esercente sarà segnalato al Comune di Cirò Marina. L'ente locale valuterà i provvedimenti di competenza. I titolari dell'esercizio sono stati anche denunciati. Le accuse includono l'inosservanza delle prescrizioni imposte dall'autorità. Sono state elevate ulteriori sanzioni. Queste ammontano a 500 euro per altre irregolarità. La fonte di queste informazioni è il quotidiano Il Crotonese.

Attività avviata senza le dovute autorizzazioni

Un secondo controllo è stato effettuato sempre a Cirò Marina. Questa volta l'ispezione ha riguardato un'attività di somministrazione di alimenti e bevande. L'esercizio disponeva anche di una sala slot. Il titolare è stato sanzionato per aver avviato l'attività. Non aveva presentato la prescritta SCIA (Segnalazione Certificata di Inizio Attività). La multa inflitta è di 5.000 euro. Anche in questo caso è stato possibile il pagamento in misura ridotta. È stata inviata una segnalazione al Comune. L'ente dovrà disporre la cessazione immediata dell'attività. Ulteriori accertamenti hanno portato a nuove sanzioni. Il titolare ha messo a disposizione del pubblico 4 slot machine. Queste operavano senza le necessarie autorizzazioni amministrative. Per questa violazione è scattata una multa di 12.000 euro (pagamento ridotto). Le macchine erano inoltre accese e funzionanti in orario non consentito. Questo ha comportato un'ulteriore multa di 2.000 euro (pagamento ridotto). Per queste violazioni, seguirà una segnalazione all'Agenzia delle Dogane e dei Monopoli. L'agenzia prenderà i provvedimenti di sua competenza. I dati provengono da Il Crotonese.

Contrasto alla ludopatia e ai giochi illegali

L'attività della Polizia di Stato è focalizzata sul contrasto ai giochi e alle scommesse illegali. Questi fenomeni alimentano la dipendenza da gioco d'azzardo, nota come ludopatia. Le persone affette da questa dipendenza rischiano di cadere nella rete di usurai. Questi soggetti gravitano attorno agli ambienti del gioco d'azzardo. Le recenti multe a Cirò Marina si inseriscono in una strategia più ampia. La Questura di Crotone, guidata da Renato Panvino, sta portando avanti questa strategia. Le azioni sono in sinergia con le indagini del Procuratore della Repubblica, Domenico Guarascio. La task force di magistrati sta conducendo approfondimenti. L'obiettivo è smantellare le reti illegali legate al gioco. La lotta alla ludopatia è una priorità per le forze dell'ordine. Si cerca di proteggere i cittadini più vulnerabili. La normativa sui giochi è complessa. La sua applicazione richiede controlli costanti. La Polizia amministrativa svolge un ruolo cruciale in questo senso. La collaborazione con gli enti locali è fondamentale. Il Comune di Cirò Marina è un partner importante. L'Agenzia delle Dogane e dei Monopoli ha competenze specifiche. La sua azione è essenziale per la regolarizzazione del settore. La prevenzione e la repressione vanno di pari passo. Si vuole garantire un ambiente di gioco più sicuro. La tutela della salute pubblica è al centro dell'azione. La ludopatia ha conseguenze devastanti. Si estendono anche all'ambito familiare ed economico. La Polizia agisce per arginare questo fenomeno.

Bilancio dei controlli territoriali

Nel corso di questi controlli territoriali preventivi, sono state identificate 478 persone. Sono stati controllati 258 veicoli. Le verifiche sono avvenute durante 24 posti di blocco. È stata elevata una multa per violazione al Codice della Strada. Una persona è stata segnalata alla Prefettura. La segnalazione riguarda la detenzione di sostanza stupefacente per uso personale. Sono stati sequestrati 1,10 grammi di hashish. Sono stati effettuati 30 controlli domiciliari. Questi controlli hanno riguardato persone sottoposte a misure limitative della libertà personale. Di questi, 20 controlli sono stati effettuati nei soli comuni di Cirò e Cirò Marina. L'attività di controllo del territorio è capillare. Coinvolge diverse forze dell'ordine. La sinergia tra le varie componenti della Polizia di Stato è essenziale. Anche la collaborazione con altre forze di polizia è importante. I risultati di questi controlli sono significativi. Dimostrano l'impegno delle forze dell'ordine. Si punta a garantire la sicurezza e la legalità. La lotta alla criminalità organizzata è un altro fronte. Spesso legata anche al gioco d'azzardo illegale. La presenza sul territorio è un deterrente. I controlli mirati individuano le criticità. La Polizia amministrativa agisce per ripristinare la legalità. Le sanzioni sono uno strumento importante. Servono a far rispettare le regole. La prevenzione è la chiave. Informare i cittadini sui rischi del gioco d'azzardo è fondamentale. Le campagne di sensibilizzazione sono necessarie. La Questura di Crotone coordina queste attività. La collaborazione con le autorità locali è cruciale. Il Crotonese continua a seguire queste vicende.

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