Cronaca

Piazza Gramsci: Rinascita con fontana e verde

18 marzo 2026, 05:25 6 min di lettura
Piazza Gramsci: Rinascita con fontana e verde Immagine generata con AI Cinisello balsamo
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La storica Piazza Gramsci a Cinisello Balsamo si prepara a una profonda trasformazione. Un ambizioso progetto di riqualificazione, finanziato con oltre 6 milioni di euro derivanti dalla vendita della società Nord Milano Ambiente, mira a restituire splendore al cuore della città. L'intervento prevede l'introduzione di ampi spazi verdi, nuovi percorsi pedonali, aree per dehors e, soprattutto, la realizzazione della prima fontana monumentale della città, un elemento che mira a diventare un nuovo punto di attrazione.

Riqualificazione Piazza Gramsci: un investimento milionario

Il destino di Piazza Gramsci, un tempo salotto cittadino e poi oggetto di dibattito per il suo stato di abbandono, sembra finalmente volgere al meglio. La Giunta di Cinisello Balsamo ha approvato i progetti preliminari per la sua rinascita. L'investimento complessivo supera i 6 milioni di euro, fondi resi disponibili dalla recente cessione della società partecipata Nord Milano Ambiente. Questa ingente somma permetterà di dare vita a un piano di riqualificazione ambizioso che interesserà un'area di ben 14.300 metri quadrati.

Il percorso decisionale ha visto la presentazione di diverse opzioni progettuali, tutte volte a ricreare l'antico splendore della piazza, definita dal sindaco Giacomo Ghilardi come la «perla» del passato. Dopo anni di attesa e discussioni, il nuovo disegno urbano prenderà forma. Il primo cittadino ha spiegato che il progetto attuale rappresenta un «upgrade» rispetto a uno studio di fattibilità iniziale. La discussione in Giunta segnerà un passo cruciale, seguito nei mesi successivi dalla definizione del piano tecnico-economico e dall'avvio delle procedure di gara per l'appalto integrato, che comprenderà sia la progettazione esecutiva sia la realizzazione dei lavori.

L'obiettivo è trasformare Piazza Gramsci in un luogo moderno e funzionale, ma che conservi il suo valore storico e sociale. La riqualificazione non sarà un intervento invasivo, ma sarà suddivisa in lotti per minimizzare l'impatto sulle attività commerciali e sulla vita dei residenti. Le aree interessate includono il sagrato della chiesa, un nuovo bosco urbano, camminamenti pedonali, spazi per dehors e la viabilità circostante. La volontà è quella di creare un ambiente accogliente e vivibile per tutti i cittadini.

Un nuovo volto per la piazza: verde, fontana e spazi pubblici

Il nuovo disegno urbano di Piazza Gramsci si ispira al concetto di una «perla» attualizzata. Si prevede la creazione di un bosco centrale, integrato con alberature lungo il perimetro, che sostituirà l'attuale gradone sopraelevato. Questo elemento architettonico verrà eliminato per creare una superficie più omogenea e accessibile. Una delle novità più significative sarà l'introduzione di una fontana monumentale, un elemento che, come sottolineato dal sindaco Ghilardi, manca a Cinisello Balsamo e che conferirà un valore aggiunto in termini architettonici e di qualità dello spazio urbano. La fontana diventerà un punto focale, capace di attrarre residenti e visitatori.

La viabilità e la disponibilità di stalli per le auto rimarranno sostanzialmente invariate. La scelta è dettata dalla volontà di non aumentare ulteriormente il traffico automobilistico nel centro cittadino. Per quanto riguarda la pavimentazione, si prenderà come riferimento Piazza Leonardo da Vinci a Milano, sia per la scelta dei materiali pregiati sia per la resa estetica. Sarà inoltre prevista una netta separazione tra la piazza e il sagrato, anch'esso oggetto di un intervento di riqualificazione. L'obiettivo è creare un insieme armonioso e di alta qualità.

Le opzioni progettuali, che variano da 6 a 7,2 milioni di euro, si concentreranno sull'ellisse centrale. Questa scelta permetterà di integrare alberi sui lati, il bosco centrale, camminamenti pedonali e un cono prospettico che si aprirà verso la chiesa. Saranno inoltre destinate aree specifiche per l'organizzazione di eventi e iniziative pubbliche, rendendo la piazza un luogo vivo e dinamico. La scelta finale dell'opzione progettuale dipenderà da valutazioni tecniche ed economiche, ma l'intento comune è quello di creare uno spazio funzionale, esteticamente gradevole e socialmente inclusivo.

Finanziamenti e contesto: la vendita di Nord Milano Ambiente

Il finanziamento dell'intero progetto di riqualificazione di Piazza Gramsci è garantito dall'utilizzo dei fondi derivanti dalla vendita della società Nord Milano Ambiente. Questa operazione finanziaria è cruciale per la realizzazione di un intervento di tale portata. Il sindaco Ghilardi ha evidenziato come la situazione ereditata fosse complessa. Una convenzione preesistente con la proprietà dell'ex centro commerciale Auchan prevedeva un contributo di appena 1 milione di euro per la piazza, una somma ritenuta insufficiente persino per la sola pavimentazione. Inoltre, il bozzetto iniziale non contemplava interventi significativi come la sostituzione del rivestimento o il rifacimento del sagrato.

Un'ulteriore criticità era rappresentata dall'annuncio di una revisione del piano integrato di intervento (PII) relativo al progetto Bettola. Questa revisione avrebbe potuto comportare una riduzione dei volumi edificabili e, di conseguenza, una diminuzione degli oneri di urbanizzazione maturati. Il timore dell'amministrazione era quello di trovarsi a dover coprire eventuali deficit con fondi non previsti, aggravando ulteriormente il debito pubblico della città. La gestione oculata dei fondi derivanti dalla vendita di Nord Milano Ambiente è quindi fondamentale per evitare di creare nuovi oneri finanziari.

«Non vogliamo rischiare di costituire un debito, dopo che abbiamo passato questi anni a coprire quelli lasciati sulla città», ha dichiarato il sindaco Ghilardi, sottolineando la responsabilità e la prudenza con cui l'amministrazione sta affrontando questo progetto. La vendita di Nord Milano Ambiente ha rappresentato un'opportunità unica per reperire le risorse necessarie a un intervento di riqualificazione atteso da tempo, senza compromettere la stabilità finanziaria del Comune. La trasformazione di Piazza Gramsci non è solo un progetto urbanistico, ma anche un'operazione di risanamento finanziario e di rilancio dell'immagine della città.

Un passato da recuperare, un futuro da costruire

Piazza Gramsci ha una storia importante per Cinisello Balsamo. Per anni è stata il cuore pulsante della vita cittadina, un luogo di incontro e di aggregazione. Tuttavia, negli ultimi tempi, la piazza ha sofferto di un progressivo degrado, diventando oggetto di preoccupazione per i residenti e per l'amministrazione comunale. La riqualificazione in programma mira a recuperare questo passato glorioso, proiettando la piazza verso un futuro di vitalità e attrattività. L'introduzione di elementi come il bosco urbano e la fontana monumentale non sono solo interventi estetici, ma strategie per migliorare la qualità della vita dei cittadini e per rendere la città più attrattiva.

Il progetto si inserisce in un contesto più ampio di riqualificazione urbana che sta interessando anche altre aree di Cinisello Balsamo e delle città limitrofe, come dimostrano i recenti interventi a Sesto San Giovanni con la riqualificazione di Piazza Trento e Trieste. La collaborazione e lo scambio di esperienze tra comuni vicini sono fondamentali per affrontare le sfide urbanistiche contemporanee. L'obiettivo comune è quello di creare città più verdi, più vivibili e più sostenibili, capaci di rispondere alle esigenze dei cittadini.

La realizzazione di Piazza Gramsci rappresenta un esempio virtuoso di come sia possibile coniugare la riqualificazione urbana con una gestione finanziaria oculata. L'utilizzo dei proventi della vendita di una società partecipata per finanziare un progetto di interesse pubblico dimostra una visione strategica e una capacità di pianificazione a lungo termine. La trasformazione di questo spazio centrale non sarà solo un beneficio per i residenti di Cinisello Balsamo, ma contribuirà anche a rafforzare l'identità e il senso di appartenenza alla comunità locale. La nuova Piazza Gramsci promette di diventare un luogo di incontro, svago e celebrazione per le generazioni future.

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