La condanna di Paolo Cipelletti a Grugnotorto rivela una complessa rete di relazioni che coinvolge l'ex sindaco Siria Trezzi e il marito Roberto Imberti, descritto come un "faccendiere". L'inchiesta evidenzia presunti favori economici e urbanistici.
Le motivazioni della condanna di Cipelletti
Le motivazioni della sentenza che ha condannato l'imprenditore **Paolo Cipelletti** gettano luce su presunte irregolarità urbanistiche nell'area di **Grugnotorto**. Si parla di un aumento ingiustificato degli indici edificatori. Il potenziale dei volumi sarebbe stato raddoppiato. Questo sarebbe avvenuto tramite un avviso pubblico specifico. I requisiti sembrano creati su misura. Il vantaggio sarebbe andato a una società legata a **Paolo Cipelletti**. L'accusa parla di un presunto ritorno economico per **Roberto Imberti**. Si ipotizza una cifra non inferiore a **150mila euro**. Questo tramite l'affidamento dei lavori sull'ex Ovocoltura alla società **CMB**.
Roberto Imberti: un "faccendiere" tra relazioni
Le carte giudiziarie dipingono un quadro critico. L'ex assessore **Roberto Imberti** viene più volte definito un "faccendiere". All'epoca dei fatti, nel **2016**, Imberti lavorava per **Euromilano spa**. Questa società si occupa di sviluppo immobiliare. Era anche attivo nel tessuto cooperativo locale. Ricopriva ruoli importanti in ambito socio-assistenziale e immobiliare. Era vicepresidente di una Rsa. Era anche presidente della Residenza del Sole. Il tribunale di Monza lo descrive con "un’articolata rete di relazioni economiche, politiche e istituzionali". Queste relazioni operavano su vari livelli. L'indagine suggerisce che Imberti agisse per interessi economici a lui vicini. Il suo obiettivo era ottenere vantaggi personali. Questo tramite la sua attività relazionale e di mediazione.
Siria Trezzi e le pressioni per favorire Cipelletti
L'ex sindaco **Siria Trezzi** emerge dalle motivazioni con un ruolo ambiguo. Le sue conversazioni intercettate suggeriscono una forte ingerenza. Questo in diverse questioni comunali. Tra queste, il fallimento di **Axioma Real Estate srl**. Anche il servizio di consegna pasti per anziani è citato. La nomina di un nuovo dirigente all'Urbanistica sarebbe stata discussa a casa Trezzi. Un punto cruciale riguarda l'ingresso di **CMB** nell'affare Auchan. In una conversazione con il padre, **Paolo Cipelletti** afferma: "**Imberti** è il sindaco praticamente". **Siria Trezzi** stessa, parlando con Cipelletti, dice: "Sembri il committente di **Cipelletti**, se vuoi che te la dica tutta". Queste frasi sono state pronunciate durante un acceso dibattito. La discussione riguardava una perizia dell'Agenzia delle Entrate. Tale perizia svalutava il valore delle aree destinate all'imprenditore. La difesa di Trezzi ha cercato di ridimensionare la portata di queste affermazioni.
Le intercettazioni: "branco qualcosa" e la gestione del denaro
Le intercettazioni telefoniche rivelano ulteriormente le dinamiche. Il **20 giugno 2016**, **Roberto Imberti** parla con un amico, **Andrea Rosetti**. Imberti dichiara: "Adesso io l’ho messo in contatto (**Cipelletti**, nda) con **CMB** per costruire... e o di qui o di là branco qualcosa". Aggiunge: "Magari da tutte e due, se ce la faccio a fare un po’ il furbo". Rosetti risponde: "Certo. Gioca così. Se c’è da fare fattura è meglio, così un 2% mi rimane, tu non compari... ci penso io a fare il giro". Imberti menziona una cifra di **2-300** milioni per i lavori. Parla di un incasso in contanti per lavori svolti. Una parte sarebbe stata consegnata al padre. Altra parte si troverebbe in Svizzera. Si discute di "escamotages" per non far figurare queste somme. La trattenuta del **2%** come compenso per l'emissione di fatture serviva a nascondere il beneficiario effettivo. **Andrea Rosetti** ammette che si trattava di un'operazione per occultare le entrate di **Imberti**.
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