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Un nuovo progetto nel Maceratese mira a rafforzare le comunità colpite dal sisma. Attraverso laboratori partecipati, si cerca di contrastare lo spopolamento e supportare gli anziani.

Nuove forme di residenzialità solidale

Un'iniziativa chiamata "Abitare Insieme" prenderà il via il 25 settembre. L'obiettivo principale è creare una rete solida. Si punta a costruire comunità resilienti. Questo per combattere lo spopolamento e la fragilità degli anziani. L'azione si concentra nelle aree interne del Maceratese. Queste zone sono state gravemente danneggiate dal terremoto del 2016.

Il progetto intende sviluppare nuove forme di residenzialità solidale. Verranno inoltre potenziati i servizi di prossimità. L'idea è di fornire un supporto concreto ai residenti. Si vuole migliorare la qualità della vita nelle zone più colpite.

Coinvolgimento di associazioni e volontari

L'organizzazione del progetto è a cura de L'Albero dei Cuori Aps. Collaborano attivamente undici associazioni del Terzo Settore. Tra queste figurano Auser, Anteas, Anffas, Croce Rossa e Acli. Il percorso è stato sviluppato in co-progettazione con csv Marche ets. Gli organizzatori sottolineano un aspetto fondamentale. Non si tratta di un progetto pensato *per* gli anziani. È invece un percorso costruito *insieme* a loro. Vengono coinvolti attivamente anche le famiglie, i volontari e le amministrazioni locali. Questo approccio garantisce una maggiore efficacia e aderenza ai bisogni reali.

Laboratori diffusi sul territorio

Dopo l'incontro inaugurale, tenutosi a Palazzo Ottoni di Matelica, i laboratori si svolgeranno in diverse zone. Le attività si concentreranno in cinque macroaree strategiche. Queste includono Pieve Torina, Matelica, Camerino, San Ginesio e Cingoli. L'iniziativa coinvolgerà attivamente più di venti Comuni. Per ciascuna macroarea sono previsti due appuntamenti. Gli incontri si terranno dalle 15:00 alle 18:00. Questo formato permette una partecipazione diffusa. I risultati concreti di questi laboratori saranno presentati al pubblico. Le presentazioni finali sono fissate per il 20 novembre a Cingoli e il 4 dicembre a Camerino. Sarà un momento importante per condividere i progressi e le idee emerse.

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