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L'undicesima edizione della Festa dei Nocciolini si svolgerà a Chivasso dal 22 al 27 settembre 2026. L'evento celebra le eccellenze locali con degustazioni, mostre, laboratori e riconoscimenti speciali.

La festa dei nocciolini a Chivasso nel 2026

Dal 22 al 27 settembre, Chivasso ospiterà l'undicesima edizione della Festa dei Nocciolini. Questo evento, giunto alla sua undicesima edizione, mira a promuovere l'identità e le specialità del territorio. La presentazione ufficiale si è tenuta presso la Regione Piemonte. Erano presenti il sindaco Claudio Castello e l'assessore al Commercio e Turismo Chiara Casalino. Hanno partecipato anche rappresentanti di Ascom.

La manifestazione è un appuntamento consolidato da oltre trent'anni. Valorizza le eccellenze locali e la tradizione culinaria. L'obiettivo è rafforzare il legame con il territorio. L'evento attira visitatori da diverse aree.

Novità e riconoscimenti dell'edizione 2026

Tra le novità di quest'anno spicca una nuova web app. Questa applicazione è pensata per guidare partecipanti e visitatori nel programma. Offre informazioni dettagliate sugli eventi in calendario. Sono stati annunciati anche due importanti riconoscimenti simbolici. Il premio Nocciolino d'Oro 2026 è stato assegnato a Fiorentino Rosa. Egli rappresenta una tradizione commerciale familiare iniziata negli anni Trenta. La sua storica ferramenta è un punto di riferimento. Il premio Nocciolino 'd Tola 2026 andrà al rettore del Politecnico di Torino, Stefano Paolo Corgnati. È uno scienziato noto per i suoi studi sull'efficienza energetica e la sostenibilità. Questi premi sottolineano l'importanza della tradizione e dell'innovazione.

La scelta dei premiati riflette i valori della festa. Si premiano sia l'imprenditoria storica che l'eccellenza scientifica. Questo connubio crea un legame tra passato e futuro. La cerimonia di premiazione si terrà il 27 settembre.

Un ricco programma tra gusto e cultura

La festa inizierà dal 22 al 24 settembre con la Nocciolini Week. Questa fase prevede incontri tematici. Si svolgeranno a bordo di un treno storico che collega Chivasso e Asti. Si parlerà anche del sito Unesco di Ivrea e del Made in Italy. Dal 25 settembre, l'attenzione si sposterà su degustazioni e iniziative nei locali della città. I ristoratori proporranno menu speciali. Il 26 settembre, via Torino ospiterà una mostra mercato. Sarà dedicata alle eccellenze piemontesi. Contemporaneamente, piazza della Repubblica sarà animata da laboratori. Ci saranno anche show cooking e la presenza dei Maestri del Gusto. Il 27 settembre il programma entrerà nel vivo. Un altro viaggio sul treno storico è previsto. Ci sarà anche un raduno di auto d'epoca. Si terrà il Merca d'la Tola. Non mancheranno visite guidate alla città. La giornata si concluderà con la cerimonia di premiazione. La chiusura della festa è prevista con la Cena sull'Acqua. L'evento si svolgerà presso l'Edificio di Presa del Canale Cavour. Quest'anno si celebra il 160° anniversario della sua realizzazione.

Il programma è stato studiato per offrire un'esperienza completa. Combina aspetti enogastronomici, culturali e storici. Le attività sono pensate per coinvolgere un pubblico ampio. Famiglie, appassionati e turisti troveranno spunti di interesse.

Il valore della festa per la comunità

Il sindaco Claudio Castello ha definito la Festa dei Nocciolini un «racconto collettivo della nostra città». Ha evidenziato la sua capacità di valorizzare le eccellenze e di creare rete. L'assessore Chiara Casalino ha sottolineato il lavoro corale. Questo ha coinvolto Ascom, la Camera di Commercio e il Distretto Urbano del Commercio. L'obiettivo è sostenere le attività locali. Si punta a creare nuove opportunità di turismo e partecipazione. La festa rappresenta un momento importante per l'economia cittadina. Favorisce la visibilità delle imprese del territorio. Promuove la cultura e le tradizioni locali.

La collaborazione tra enti pubblici e privati è fondamentale. Permette di organizzare un evento di tale portata. La festa contribuisce a rafforzare l'identità di Chivasso. La rende un punto di riferimento per la valorizzazione delle tradizioni piemontesi. L'evento si conferma un successo di pubblico e critica.