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I musei statali della Toscana aprono gratuitamente le porte ai visitatori durante la Pasqua e offrono aperture straordinarie il lunedì di Pasquetta. Un'occasione unica per esplorare il patrimonio culturale della regione.

Musei statali toscani con ingresso libero

La festività di Pasqua, che cade la prima domenica del mese, permette l'accesso gratuito a molti musei statali. Questa iniziativa coinvolge la Direzione regionale Musei nazionali Toscana. I visitatori potranno godere di un'ampia offerta culturale senza costi aggiuntivi. L'opportunità si estende anche al lunedì di Pasquetta. Molti istituti prolungano l'apertura, posticipando la chiusura settimanale. Questo garantisce un intero fine settimana dedicato all'arte e alla storia.

Si potranno ammirare collezioni museali, complessi monumentali e aree archeologiche. Anche luoghi di particolare spiritualità saranno accessibili. L'evento promuove la cultura per residenti e turisti. Un'iniziativa che valorizza il patrimonio artistico regionale.

Firenze: San Marco e percorsi spirituali

A Firenze, il Museo di San Marco riserva sorprese speciali. Sarà visitabile la Sala del Beato Angelico. Questa sala espone 33 tavole dell'artista, costituendo la più importante raccolta al mondo. Opere precedentemente non esposte saranno visibili. Tra queste, il Trittico francescano della Compagnia di San Francesco in Santa Croce. Il restauro dell'Opificio delle Pietre Dure ha permesso la sua ricomposizione.

Al primo piano, la mostra «Rothko a Firenze» presenta cinque opere di Mark Rothko. Queste opere dialogano con gli affreschi delle celle del museo. L'ispirazione reciproca tra i due artisti è evidente. Il percorso sacro del museo si completa con i Cenacoli fiorentini. Luoghi come Sant’Apollonia, San Salvi e il Chiostro dello Scalzo offrono un'immersione nella pittura rinascimentale. Questi siti narrano storie bibliche e la Passione di Cristo.

Arezzo: arte, storia e comunità

Arezzo propone due giorni di apertura festiva per tutti i musei statali. Il Museo archeologico “Gaio Cilnio Mecenate” ospita la mostra «La Minerva di Arezzo». La celebre scultura bronzea, ritrovata nel 1541, viene raccontata in modo immersivo. La mostra ripercorre la sua scoperta, la storia collezionistica e conservativa. Un programma di eventi, laboratori e incontri mira a rafforzare il legame tra patrimonio e comunità.

Il Museo di Casa Vasari riapre la Camera di Abramo. Questa camera nuziale è decorata con storie bibliche e temi morali. Il giardino pensile, spazio di quiete e contemplazione, integra architettura e natura. Il museo e la Basilica di San Francesco offrono guide audio/video in Lingua dei Segni Italiana. Queste guide narrano capolavori come La Leggenda della Vera Croce di Piero della Francesca. Il Museo Nazionale d’Arte Medievale e Moderna espone collezioni che attraversano dall'alto Medioevo all'Ottocento.

Nel territorio, il Museo delle Arti e Tradizioni Popolari dell’Alta Valle del Tevere a Palazzo Taglieschi approfondisce le tradizioni locali. L'Area archeologica del Sodo, vicino a Cortona, presenta monumenti funerari etruschi. L'Abbazia di Soffena a Castelfranco Piandiscò espone affreschi tardo gotici e rinascimentali, tra cui l'Annunciazione di Giovanni di Ser Giovanni.

Livorno, Pistoia e Chiusi: tesori da scoprire

In provincia di Livorno, l'Isola d’Elba offre la Villa S. Martino a Portoferraio. La dimora napoleonica racconta l'esilio dell'Imperatore. Il Museo archeologico di Castiglioncello espone reperti da una necropoli, testimoniando un'economia vivace. A Pistoia, la Fortezza di Santa Barbara, l'ex Chiesa del Tau e l'Oratorio di San Desiderio sono visitabili gratuitamente. Offrono un percorso storico-artistico tra affreschi e bronzi monumentali.

L'Area archeologica di Comeana (PO) con il Tumulo di Montefortini sarà aperta. Questa tomba a tholos risale al VI secolo a.C.. A Chiusi (SI), il Museo nazionale etrusco accompagna i visitatori nel cuore della civiltà etrusca. Reperti eccezionali testimoniano la ricchezza culturale di una delle più importanti città dell'Etruria antica.

Nuovi musei autonomi e ville medicee

Il Museo archeologico nazionale di Firenze è aperto per Pasqua e Pasquetta. Ultimi giorni per la mostra «Icone di potere e bellezza». Le Ville medicee di Petraia, Poggio a Caiano e Cerreto Guidi sono aperte. Anche il Giardino della Villa medicea di Castello e il Parco di Villa il Ventaglio saranno accessibili. A Pisa, il Museo delle Navi antiche, il Museo di San Matteo e la Certosa di Calci aprono entrambi i giorni. Il Museo nazionale di Palazzo Reale è aperto solo a Pasqua.

I Musei nazionali di Lucca, Palazzo Mansi e Villa Guinigi restano aperti fino alle 19:30. È in corso la mostra «Il pittore del Re. Luigi Norfini nell’Italia del Risorgimento». I Parchi archeologici della Maremma, Cosa, Roselle e Vetulonia sono accessibili entrambi i giorni. Si ricorda che in caso di allerta meteo, parchi e aree all'aperto potrebbero chiudere per sicurezza.

Informazioni utili per la visita

I musei con *** indicano l'ingresso sempre gratuito. A Firenze, il Museo archeologico nazionale osserva orari ridotti a Pasqua e Pasquetta. Il Museo di San Marco e i Cenacoli (Sant’Apollonia, Andrea del Sarto, Chiostro dello Scalzo) hanno orari specifici. Le ville medicee di Petraia, Poggio a Caiano e Cerreto Guidi prevedono ingressi contingentati e visite accompagnate. Gli orari dettagliati sono disponibili per ogni singola struttura.

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