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Il festival "Parole a Confine" torna dall'8 al 23 aprile 2026 nei comuni di Caltrano, Carrè, Chiuppano e Piovene Rocchette. L'evento, giunto alla sua nuova edizione, promette un'immersione nelle complessità dell'essere umano, con ospiti di rilievo e un programma ricco di appuntamenti culturali.

Un festival che sceglie l'umanità

In un'epoca che spesso esalta la competizione e il successo a discapito della fragilità, il festival “Parole a Confine” propone una prospettiva diversa. L'iniziativa, promossa dai comuni di Caltrano, Carrè, Chiuppano e Piovene Rocchette, celebra l'umanità nelle sue imperfezioni. Si esplorano le esitazioni, le contraddizioni e persino la follia come dimensioni intrinseche dell'esperienza umana.

L'obiettivo è valorizzare le potenzialità che emergono anche dalle zone d'ombra. La collaborazione tra biblioteche civiche e l'associazione Young Square Lab, con il sostegno della Regione e della Provincia, mira a creare sinergie territoriali. L'evento supera i confini comunali per unire generazioni diverse.

Il programma del festival

L'apertura è affidata allo scrittore Simone Torino, vincitore del Premio Calvino 2024. L'incontro si terrà l'8 aprile alle 20:45 presso la sala parrocchiale di Caltrano. Torino presenterà il suo romanzo “Macaco”, un racconto ambientato in Valle d’Aosta. La narrazione si concentra su uomini schivi ma capaci di profonde relazioni, restituendo dignità a vite ai margini.

Il 10 aprile, alle 20:45, l'auditorium di Chiuppano ospiterà Erica Mou. La cantautrice presenterà il suo album “Cerchi”. Il lavoro esplora un percorso di crescita personale e scoperta. Si affronta la circolarità del tempo e la riconciliazione con sé stessi.

La mattina dell'11 aprile, alle 10:00, la Biblioteca civica di Carrè proporrà “La Biblioteca Vivente”. Questo progetto internazionale vede persone raccontare le proprie storie come fossero libri. Nel pomeriggio dello stesso giorno, alle 17:00, l'auditorium di Piovene Rocchette vedrà protagonista l'attrice Emanuela Dall’Aglio. Porterà in scena lo spettacolo per famiglie “Rumori nascosti”, un viaggio nell'immaginazione che trasforma le paure in terreno di gioco.

Economia, giornalismo e memoria

Il 14 aprile, alle 20:45, Chiuppano accoglierà l'economista Andrea Segrè a Palazzo Colere. Segrè discuterà del suo romanzo “Globesity”. L'opera analizza il paradosso globale di abbondanza alimentare, spreco e malnutrizione. Si riflette sui limiti di un sistema economico disumanizzato.

La letteratura torna al centro il 15 aprile alle 20:45 a Caltrano, con la scrittrice Caterina Manfrini. Nella sala parrocchiale presenterà “Sette volte bosco”. Il romanzo esplora memoria, paesaggio e identità, mostrando il percorso personale tra smarrimenti e ritorni.

Il 16 aprile alle 20:45, il Centro culturale Caradium di Carrè ospiterà il fotogiornalista Fabio Bucciarelli. Attraverso immagini e racconti, Bucciarelli condividerà storie di guerre, migrazioni e crisi umanitarie. Darà volto e dignità a persone spesso dimenticate dalle narrazioni ufficiali.

Il festival si conclude il 17 aprile alle 20:45 all'auditorium di Piovene Rocchette. Andrà in scena lo spettacolo “Gianni”, di Caroline Baglioni e Michelangelo Bellani. L'opera nasce da audiocassette degli anni Ottanta di un uomo affetto da patologia psichiatrica, raccontando la sua solitudine.

Domande frequenti sul festival "Parole a Confine"

Chi organizza il festival "Parole a Confine"?

Il festival è organizzato dai comuni di Caltrano, Carrè, Chiuppano e Piovene Rocchette, in collaborazione con l'associazione Young Square Lab e con il patrocinio della Regione e della Provincia.

Quali sono i temi principali trattati durante il festival?

Il festival si concentra sull'esplorazione delle pieghe dell'umanità, valorizzando la fragilità, le contraddizioni e le dimensioni meno convenzionali dell'esperienza umana. Vengono affrontati temi come la memoria, l'identità, le crisi umanitarie e le riflessioni socio-economiche.

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