Venezia e Chioggia: crociere con navi piccole e turismo di qualità
Nuovo Orientamento Crocieristico Lagunare
La stagione crocieristica 2026 per i porti di Venezia e Chioggia si prospetta all'insegna di un radicale cambiamento di paradigma. L'obiettivo è promuovere un turismo più sostenibile e di qualità, privilegiando imbarcazioni di dimensioni ridotte e soggiorni prolungati. Questo nuovo approccio mira a valorizzare l'offerta territoriale e a ridurre l'impatto ambientale.
L'avvio della stagione, avvenuto con l'arrivo della nave Viking Star a Fusina, segna l'inizio di un percorso che vede il ritorno delle navi più piccole e l'aumento del numero di passeggeri che scelgono di fermarsi per più giorni. Si parla infatti di un vero e proprio 'turismo lento', capace di apprezzare appieno le peculiarità della laguna.
Dati e Previsioni per il 2026
Le previsioni per il 2026 indicano un movimento di circa 543.000 passeggeri per le crociere oceaniche e fluviali, registrando un calo del 12% rispetto all'anno precedente. Tuttavia, il numero di scali rimane stabile a 366. Un dato significativo è l'incremento delle compagnie operanti, passate da 27 a 30, e delle navi posizionate, da 52 a 55, con ben 8 nuove imbarcazioni che toccheranno Venezia per la prima volta.
Considerando tutti i flussi turistici negli scali lagunari, inclusi gli aliscafi, il totale dei passeggeri previsti per il 2026 è di 592.000. La maggior parte delle compagnie, oltre il 90%, appartiene al segmento premium e luxury. Questo trend è confermato dall'aumento del 10% degli scali nel settore di alta gamma, con l'esordio di nuovi operatori come Orient Express Sailing Yachts e Four Season Yachts.
Focus su Qualità e Destagionalizzazione
Una delle direttrici principali di questa nuova strategia è la destagionalizzazione. Nel 2026, il 40% degli scali delle navi di alta gamma prevede soste di due o più giorni. Gli approdi si distribuirano uniformemente lungo tutto l'arco dell'anno, con circa 50.000 passeggeri e 33 toccate previste nei periodi di bassa stagione. Questo favorisce un flusso turistico più omogeneo e riduce la pressione nei mesi di punta.
Anche Chioggia avrà un ruolo di primo piano nella stagione crocieristica 2026. La città ospiterà 9 navi per un totale di 23 scali, rispetto ai 18 del 2025. Sul fronte infrastrutturale, le navi continueranno ad attraccare nelle aree di Fusina, Porto Marghera, S. Basilio e Marittima, per quelle fino a 25.000 tonnellate, e negli accosti di Chioggia. La società Vtp ha annunciato investimenti per 28,6 milioni di euro nel periodo 2025-2036.
Questa notizia riguarda anche: