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Il Presidente della Regione Abruzzo, Marco Marsilio, ha espresso soddisfazione per il nuovo piano industriale di Stellantis, che coinvolge lo stabilimento di Atessa. Ha sottolineato l'importanza degli impegni mantenuti e il continuo supporto regionale, frutto di un'azione politica coordinata a livello europeo per rilanciare la competitività del settore automobilistico.

Il piano industriale Stellantis per Atessa

Il presidente della Regione Abruzzo, Marco Marsilio, ha rilasciato dichiarazioni positive riguardo al piano industriale presentato da Stellantis. Questo piano coinvolge direttamente il sito produttivo situato ad Atessa, in provincia di Chieti. Marsilio ha evidenziato come gli impegni presi siano stati mantenuti. La Regione Abruzzo continuerà a svolgere un ruolo attivo nel supportare lo sviluppo del comparto.

Il governatore ha inoltre confermato una piena sintonia d'intenti con il Ministro delle Imprese e del Made in Italy, Adolfo Urso. Questa collaborazione è considerata fondamentale per il futuro del settore automobilistico nazionale. L'azione politica condotta a livello europeo è stata cruciale per restituire competitività all'industria.

Prospettive di crescita per lo stabilimento di Atessa

Il piano industriale, annunciato da Antonio Filosa, segna un ritorno alla centralità e apre nuove prospettive di crescita per l'impianto di Atessa. Sono previsti investimenti superiori a un miliardo di euro. Questi fondi saranno destinati all'introduzione di nuovi prodotti e all'adozione di tecnologie innovative. Queste erano le richieste avanzate negli anni precedenti.

I confronti sono avvenuti nei Tavoli convocati presso il Mimit dal Ministro Urso. Per la prima volta nella storia, le Regioni interessate dagli stabilimenti Stellantis hanno potuto dialogare direttamente con l'azienda. Hanno partecipato anche i sindacati e la filiera produttiva. L'obiettivo è stato quello di definire il futuro dell'automotive in Italia. Particolare attenzione è stata posta alle specificità territoriali.

Un lavoro lungo e coordinato a livello europeo

Il Presidente Marsilio ha ringraziato il Ministro Urso per il suo operato. Ha definito l'annuncio di Filosa come il risultato di un lavoro lungo, discreto ed efficace. Questo impegno si è sviluppato a tutti i livelli, inclusa la sfera europea. In sinergia con il governo italiano, è stata condotta una battaglia per restituire competitività all'industria automobilistica europea.

Questa industria era stata colpita duramente dall'eccessivo fervore ideologico del Green Deal. Marsilio ha spiegato che questo percorso ha incluso pareri specifici. Lui stesso è stato relatore sulla Transizione Giusta. Questo ha imposto alle istituzioni europee il principio della 'neutralità tecnologica'.

Collaborazione istituzionale e autonomia regionale

Sono proseguiti i colloqui con il Commissario ai Trasporti della Commissione Europea, Apostolos Tzitzikostas. L'obiettivo era ottenere modifiche al Pacchetto automotive. La Regione Abruzzo, guidata dall'assessore Tiziana Magnacca, ha svolto un ruolo attivo. Questo è avvenuto all'interno dell'Associazione delle Regioni dell'Automotive. L'Abruzzo è candidato a guidare questa associazione nel 2028. Tutto questo è avvenuto sempre in piena sintonia e condivisione con il Ministro Urso.

Le azioni intraprese dimostrano un approccio strategico e collaborativo. Questo approccio mira a salvaguardare e rilanciare un settore industriale di primaria importanza per l'economia nazionale e regionale. La neutralità tecnologica è vista come un principio fondamentale per garantire la competitività futura.

Le persone hanno chiesto anche:

Cosa prevede il nuovo piano industriale di Stellantis per Atessa?
Il piano prevede investimenti per oltre un miliardo di euro, l'introduzione di nuovi prodotti e l'adozione di tecnologie innovative, con l'obiettivo di restituire centralità e prospettive di crescita allo stabilimento.

Qual è stato il ruolo della Regione Abruzzo nel processo?
La Regione Abruzzo, sotto la guida del Presidente Marsilio e dell'assessore Magnacca, ha svolto un ruolo attivo nei confronti di Stellantis e a livello europeo, collaborando con il governo e altre regioni per definire il futuro del settore automotive.