Condividi
AD: article-top (horizontal)

Una mostra a L'Aquila celebra la figura di Amadeo Peter Giannini, fondatore della Bank of America, mettendo in luce i suoi valori di correttezza e accessibilità bancaria. L'esposizione sarà visitabile dall'11 al 17 aprile.

La storia di un imprenditore illuminato

La frase «Non si può morire per un dollaro» proviene da un bambino. Questo piccolo vide il suo papà perdere la vita. La causa fu un litigio scaturito da un mancato pagamento. Il bambino si chiamava Amadeo Peter Giannini. Era figlio di immigrati italiani. Emigrò negli Stati Uniti. Divenne il fondatore della Bank of America. Questa banca fu per decenni la più potente al mondo. Questo trauma infantile segnò profondamente la sua vita. Diventò un imprenditore illuminato. Fu il primo a pensare alla banca come servizio. Un servizio accessibile a tutti. Non solo ai più ricchi.

In un'epoca dominata dal profitto, il Csv Abruzzo Ets ha scelto di proporre questa mostra. L'obiettivo è rivolgersi ai giovani. Ma anche a tutta la cittadinanza abruzzese. Vuole presentare l'esempio di una persona di infinita correttezza. Una persona che ha lasciato un segno indelebile nella storia. Giannini era solito dire: «Portate i vostri piccoli risparmi. Vi faccio prestiti anche da 25 dollari. Come garanzia guardo i calli sulle mani».

Dettagli dell'esposizione e curatori

La mostra è curata da Francesco Cassese, Marco Castellaneta, Martino Marzegalli, Paolo Nardi e Simone Selva. L'estate scorsa, l'esposizione è stata presentata al Meeting di Rimini. Ciò è avvenuto con la preziosa collaborazione del Centro Studi Amadeo Peter Giannini. Hanno partecipato anche studenti delle università Bocconi e Cattolica del Sacro Cuore. L'allestimento è parte del progetto «Scuola e Volontariato». È organizzato dal Centro servizi per il volontariato Abruzzo Ets. La presentazione ufficiale si terrà all'Aquila. L'evento è previsto per venerdì 10 aprile alle 18. La location è il Palazzetto dei Nobili, in piazza Santa Margherita.

Interverranno alla presentazione Simone Selva, curatore della mostra. Sarà presente anche Alessandro Vaccarelli, docente di Pedagogia generale e sociale all'università dell'Aquila. Ci saranno inoltre Fabrizio Marinelli, presidente della Fondazione Carispaq. E Casto Di Bonaventura, presidente del Centro servizi per il volontariato Abruzzo Ets.

Informazioni pratiche e itinerario

L'esposizione itinerante sarà allestita all'Aquila. Potrà essere visitata da sabato 11 a venerdì 17 aprile. La sede è il Palazzetto dei Nobili, in piazza Santa Margherita. Gli orari di apertura sono dalle 10 alle 13 e dalle 16 alle 19. La domenica 12 aprile, la sede resterà chiusa nel pomeriggio. L'ingresso alla mostra è gratuito. Per gruppi composti da 10 a 25 persone è necessaria la prenotazione. Si può effettuare tramite il link fornito.

Tra i successi di Amadeo Peter Giannini (1870-1949) si annoverano la costruzione del Golden Gate bridge. Finanziò anche il Piano Marshall. Questo piano permise all'Italia di risorgere dopo la Seconda Guerra mondiale. Supportò i primi film di Walt Disney. E quelli di Charlie Chaplin e Frank Capra. Fu anche fondamentale dopo il terremoto di San Francisco del 1906. Aiutò la città a risollevarsi. In particolare, supportò le persone umili e povere. Coloro a cui nessuno concedeva credito.

Obiettivi e patrocinio della mostra

L'obiettivo della mostra è lasciare un messaggio di ispirazione. Vuole sottolineare il ruolo attivo che ognuno può avere. Questo ruolo è importante nell'economia e nella società. Si intende stimolare riflessioni. Su temi spesso considerati scontati o poco rilevanti. L'esposizione gode di numerosi patrocini. Tra questi figurano il Consiglio regionale dell'Abruzzo. E la Banca Etica. Presenti anche l'Ufficio scolastico regionale. E le Fondazioni Carispaq, Pescarabruzzo, Tercas. La Camera di commercio Gran Sasso d'Italia. L'università dell'Aquila. I Comuni di Pescara, Chieti, Teramo e L'Aquila. La collaborazione è assicurata dalla Protezione civile di Cepagatti Torre Alex.

Dopo la tappa nel capoluogo regionale, la mostra proseguirà. Sarà a Teramo dal 22 al 29 aprile. La sede sarà la Sala Espositiva comunale, in via Nicola Palma, 16. Gli orari saranno dalle 9 alle 13 e dalle 16 alle 19.

AD: article-bottom (horizontal)

Questa notizia riguarda anche: