Condividi
AD: article-top (horizontal)

Le Giornate umanistiche del Polo liceale Pantini Pudente di Chieti esplorano il tema "Il Viaggio". L'evento, giunto alla XIII edizione, ospita relatori d'eccezione che approfondiranno aspetti culturali e scientifici legati al tema.

Inaugurazione delle giornate umanistiche a Chieti

Sono iniziate giovedì 26 marzo le Giornate umanistiche presso il Polo liceale Pàntini Pudente. L'evento si protrarrà per tre giorni consecutivi. Le attività si svolgeranno nell'auditorium del Liceo Artistico. Gli incontri sono aperti alla partecipazione di tutto il pubblico. La tredicesima edizione di questo appuntamento culturale pone al centro il tema universale del “Viaggio”.

Come sottotitolo è stato scelto un aforisma di Boccaccio. La citazione proviene dal Decameron, VIII, III: “Più là che Abruzzi”. Questo spunto letterario mira a stimolare una riflessione profonda. Il progetto intende guidare i partecipanti. Si vuole esplorare la tematica della conoscenza. La conoscenza si sviluppa attraverso molteplici sfaccettature. L'obiettivo è cogliere la ricchezza del sapere. Questo sapere si arricchisce con le esperienze del viaggio.

La mattinata inaugurale ha visto la presenza di importanti personalità. Camillo Chiarieri e Adriana Gandolfi hanno preso la parola. L'auditorium era gremito di un pubblico attento e partecipe. Il professor Mattia Cavallucci ha dato il via ufficiale alla nuova edizione. Erano presenti anche l'assessore alla Cultura Nicola Della Gatta. La preside Anna Orsatti ha portato i saluti dell'istituto. La professoressa Rosita Paganelli, ideatrice e referente del progetto, ha illustrato gli intenti. La sua visione ha dato forma a questo evento.

I relatori del primo giorno hanno catturato l'attenzione dei presenti. Camillo Chiarieri ha raccontato storie sul Cenacolo Michettiano. Ha esplorato l'Abruzzo di quel periodo storico. Adriana Gandolfi ha presentato il viaggio in Abruzzo di una pittrice inglese. Si tratta di Estella Canziani, anche antropologa. Il suo racconto ha offerto uno sguardo unico. Ha descritto la regione attraverso gli occhi di un'artista straniera. Le loro testimonianze sono state preziose. Hanno offerto un excursus affascinante. Hanno messo in luce il patrimonio umano e culturale dell'Abruzzo. Le immagini presentate erano rare e di grande valore storico. Hanno arricchito la narrazione con dettagli visivi.

Programma del secondo giorno: parole e stelle

Il secondo giorno, venerdì 27 marzo, il programma prevede due interventi di rilievo. Saranno protagonisti Marco Ballarè e Clementina Sasso. La giornata inizierà alle ore 9:30. La Pàntini Pudente Band, gruppo musicale composto da docenti, offrirà un'introduzione. Marco Ballarè, noto anche come Marco Dixit, terrà il suo intervento. Il titolo della sua presentazione è “Parole in viaggio”.

Marco Ballarè è originario di Novara. È nato nel 1984. Ha dedicato oltre dieci anni alla comunicazione digitale. Oggi è un divulgatore e creator molto seguito. Il suo profilo social @marco.dixit è dedicato alla lingua italiana. Racconta storie, curiosità e aneddoti sulle parole. Esplora le loro origini etimologiche. È autore di saggi, rubriche e podcast. Questi lavori approfondiscono la lingua italiana. Ha pubblicato il saggio “Con parole tue. Viaggio fra le etimologie e i modi di dire più curiosi della lingua italiana”.

L'incontro con Marco Ballarè sarà introdotto e moderato dai professori Nicola Panicciari ed Elena Talamonti. La loro guida aiuterà il pubblico a seguire il percorso. Seguirà, alle ore 11:30, un intervento di grande interesse scientifico. L'astrofisica Clementina Sasso presenterà il suo “Viaggio verso il Sole”. Clementina Sasso è una ricercatrice affermata. Lavora presso l'INAF-Osservatorio Astronomico di Capodimonte a Napoli. La sua specializzazione è la Fisica Solare. Ha partecipato a importanti missioni spaziali. È stata Co-Investigator del coronografo Metis. Questo strumento fa parte della missione Solar Orbiter. La missione è frutto della collaborazione Esa/Nasa ed è partita il 10 febbraio 2020. Ha gestito il software di planning e la comunicazione per Metis. È stata Co-Chair del Modelling and Data Analysis Working Group (Madawg) per la missione Solar Orbiter. Ha ricoperto il ruolo di Portavoce dell'Esa per la stessa missione. La Signora del Sole, come è conosciuta sui social, è una divulgatrice appassionata. Utilizza il nickname Astroclementina per condividere le sue conoscenze.

L'incontro con Clementina Sasso sarà moderato dalla Professoressa Maria Guida. La sua conduzione garantirà chiarezza e approfondimento. Le Giornate umanistiche sono un evento consolidato. Offrono un'opportunità unica di arricchimento culturale. L'istituto Pàntini Pudente dimostra ancora una volta il suo impegno. Promuove la cultura e la conoscenza. L'evento è un punto di riferimento per la comunità di Chieti. Le attività sono pensate per un pubblico ampio. L'obiettivo è stimolare la curiosità intellettuale. Si vuole incoraggiare la scoperta di nuovi orizzonti. Il tema del viaggio si presta a molteplici interpretazioni. Dalla dimensione geografica a quella interiore. Dalla ricerca scientifica all'esplorazione linguistica.

La Pàntini Pudente Band e il contesto culturale di Chieti

Un elemento distintivo delle Giornate umanistiche è la presenza della Pàntini Pudente Band. Questo gruppo musicale è composto da docenti del Polo Liceale. I professori Pietro Lalla, Alberto Arpa, Antonio Zinni e Angelo Ottaviano formano la band. La loro partecipazione aggiunge un tocco artistico e coinvolgente. Le loro esibizioni musicali accompagnano gli eventi. Creano un'atmosfera piacevole e stimolante. La musica diventa parte integrante dell'esperienza culturale. La band rappresenta la vitalità e la creatività del corpo docente. Dimostra come la passione per la cultura possa manifestarsi in diverse forme.

Le Giornate umanistiche si inseriscono nel ricco panorama culturale di Chieti. La città, situata in Abruzzo, vanta una storia millenaria. È ricca di testimonianze archeologiche e artistiche. Il Polo liceale Pàntini Pudente contribuisce attivamente a questo fermento. Offre opportunità formative e culturali di alto livello. L'evento sul tema del “Viaggio” è particolarmente significativo. Evoca la storia di esplorazioni e scoperte che hanno segnato l'umanità. L'Abruzzo stesso è terra di transiti e incontri. La citazione di Boccaccio “Più là che Abruzzi” suggerisce un superamento dei confini. Un invito a guardare oltre l'orizzonte conosciuto. Questo concetto si lega perfettamente alle discipline umanistiche. Esse incoraggiano il pensiero critico e l'apertura mentale.

La scelta di relatori come Camillo Chiarieri e Adriana Gandolfi sottolinea l'importanza del patrimonio locale. Hanno portato alla luce aspetti inediti della storia e dell'arte abruzzese. Il Cenacolo Michettiano e la figura di Estella Canziani sono esempi di come la cultura locale possa dialogare con contesti internazionali. L'intervento di Marco Ballarè sulla lingua italiana offre una prospettiva diversa sul viaggio. Il viaggio delle parole, la loro evoluzione e il loro significato. Questo approccio etimologico arricchisce la comprensione della comunicazione umana. La partecipazione di un'astrofisica come Clementina Sasso apre le porte all'esplorazione cosmica. Il viaggio verso il Sole rappresenta l'avventura scientifica per eccellenza. La sua esperienza in missioni spaziali porta una testimonianza diretta dell'esplorazione moderna. L'evento dimostra la capacità del Polo liceale di integrare diverse discipline. Unisce materie umanistiche, scientifiche e artistiche. Questo approccio interdisciplinare è fondamentale per una formazione completa. Prepara gli studenti ad affrontare le sfide di un mondo in continua evoluzione. Le Giornate umanistiche sono un esempio concreto di eccellenza educativa. Offrono un'occasione preziosa per la comunità di Chieti. Promuovono la cultura, la scienza e l'arte. Stimolano la curiosità e l'apprendimento continuo. L'appuntamento si conferma un momento atteso e apprezzato.

AD: article-bottom (horizontal)