La provincia di Chieti necessita di oltre 115 milioni di euro per fronteggiare i danni da dissesto idrogeologico causati dal maltempo. Il 90% della rete stradale è compromesso, con centinaia di frane e interventi urgenti già effettuati.
Criticità rete stradale provincia di Chieti
Il maltempo di inizio aprile ha provocato ingenti danni alla rete stradale della Provincia di Chieti. Si stima un fabbisogno di oltre 115 milioni di euro per riparare le infrastrutture danneggiate. La situazione è emersa durante un consiglio provinciale straordinario tenutosi a Castiglione Messer Marino. L'emergenza riguarda il 90% dei 1.619 chilometri di strade provinciali. Sono state registrate 306 frane e sono stati effettuati 33 interventi di somma urgenza. Questi ultimi hanno comportato una spesa di 1.012.110 euro.
Richiesta di aiuti al governo e alla regione
Il presidente della Provincia, Francesco Menna, ha ascoltato le preoccupazioni degli amministratori locali. Tra questi era presente anche il presidente della Provincia di Isernia, Daniele Saia. Menna ha sollecitato i consiglieri a chiedere supporto al governo centrale, tramite i propri referenti politici. Ha evidenziato due criticità principali: il viadotto Sente e la necessità di statalizzare la SP 212. Il presidente ha sottolineato l'eccezionalità degli eventi piovosi, con precipitazioni pari a sei mesi in soli tre giorni. Ha quindi definito indifferibile un piano di canalizzazione delle acque per prevenire futuri dissesti. L'obiettivo è evitare di intervenire solo dopo i disastri, ma agire in prevenzione. La delibera approvata all'unanimità attesta lo stato di emergenza della Provincia di Chieti. Riconosce che i danni superano le capacità di bilancio dell'ente. Si chiede quindi al Governo e alla Regione di stanziare fondi adeguati. Gli Uffici tecnici sono incaricati di predisporre la documentazione necessaria per la richiesta. Il Settore Viabilità dovrà dare priorità agli interventi per evitare l'isolamento di comunità. Si applicheranno le procedure di somma urgenza previste dalla legge.
Interventi prioritari e prevenzione del dissesto
La delibera approvata dal Consiglio provinciale di Chieti mira a gestire l'emergenza e a prevenire futuri danni. Si conferma lo stato di emergenza a causa degli eventi meteorologici eccezionali iniziati il 31 marzo. La gravità dei danni rende impossibile la copertura con le sole risorse provinciali. Pertanto, si richiede un intervento economico straordinario da parte del Governo e della Regione Abruzzo. Gli uffici tecnici sono stati incaricati di avviare tutte le procedure per ottenere i finanziamenti necessari. Particolare attenzione sarà dedicata a evitare l'isolamento di aree e comunità locali. Il Settore Viabilità dovrà dare priorità agli interventi che scongiurano l'isolamento. Saranno utilizzate le procedure di somma urgenza, come previsto dall'articolo 140 del D. Lgs. n. 36/2023. Questo approccio sarà applicato anche per i danni residui al patrimonio stradale. La richiesta di fondi è urgente per ripristinare la viabilità e garantire la sicurezza dei cittadini. La collaborazione tra enti locali, regionali e nazionali è fondamentale per superare questa emergenza. La prevenzione del dissesto idrogeologico diventa una priorità assoluta per il futuro del territorio.
Domande frequenti sul dissesto idrogeologico in provincia di Chieti
Qual è l'entità dei danni causati dal maltempo nella provincia di Chieti?
I danni ammontano a oltre 115 milioni di euro. Il 90% della rete stradale provinciale, pari a 1.619 chilometri, è stato interessato da eventi di dissesto, tra cui 306 frane.
Quali sono le principali criticità evidenziate dal presidente Menna?
Il presidente Francesco Menna ha indicato come problemi principali il viadotto Sente e la necessità di statalizzare la SP 212. Ha inoltre sottolineato l'urgenza di un piano di canalizzazione delle acque per prevenire futuri dissesti.
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