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L'azionariato popolare per il Chieti Calcio è stato temporaneamente sospeso. Il presidente Gianni Di Labio ha inviato una lettera aperta ai tifosi per spiegare le ragioni di questa decisione, sottolineando la necessità di concentrarsi sulla risoluzione dei problemi finanziari del club.

Azionariato popolare sospeso per concentrarsi sui debiti

Il progetto di azionariato popolare per il Chieti Calcio è stato messo in pausa. Il presidente Gianni Di Labio ha comunicato questa decisione attraverso una lettera aperta indirizzata ai sostenitori neroverdi. L'obiettivo primario è superare le difficoltà economiche che affliggono la società. La procedura, annunciata nei giorni scorsi, prevedeva un contributo volontario da parte dei tifosi interessati a diventare soci. Tuttavia, la situazione attuale richiede un cambio di strategia.

Di Labio, insieme al socio Dario Scurci, ha deciso di congelare l'iniziativa per concentrare tutte le energie sulla gestione delle criticità finanziarie. La priorità assoluta è risanare i debiti accumulati verso tesserati, fornitori e l'erario. Questa mossa mira a garantire la stabilità e la futura operatività del club.

L'ingresso di Gianni Paris per la gestione del club

L'avvocato Gianni Paris è entrato recentemente nella gestione del Chieti Calcio. La sua nomina è stata fortemente voluta dal presidente Di Labio e dal socio Scurci. L'intento è quello di traghettare la società fuori dalle cosiddette «sabbie mobili» finanziarie. A Paris sono state affidate le aree nevralgiche del sodalizio: affari legali, area commerciale e la figura del socio popolare. Questa scelta è stata ponderata per evitare ulteriori complicazioni con la tifoseria e la città.

La decisione di mettere in stallo l'azionariato popolare è stata presa in accordo con Paris. Questo permetterà al legale di operare con maggiore serenità nella risoluzione delle problematiche esistenti. La gestione dei debiti rappresenta una sfida complessa ma fondamentale per il futuro del Chieti Calcio. La trasparenza verso i tifosi è un elemento chiave in questo processo.

Obiettivi futuri: stipendi e transazioni legali

La lettera del presidente Di Labio evidenzia la volontà di lasciare il club in mani competenti. La presenza di Gianni Paris, descritto come un «uomo di calcio», è vista come una garanzia in tal senso. I prossimi passi concreti includono il pagamento degli stipendi arretrati ai tesserati. Saranno inoltre avviate le transazioni legali ancora pendenti.

Il massimo dirigente neroverde esprime piena fiducia nelle capacità di Paris. Si attende che i risultati del suo operato siano visibili nel breve termine. L'obiettivo comune è il bene del Chieti. Una volta superata la fase critica, si valuterà il passaggio di consegne a figure esperte e affidabili. Di Labio auspica che le sue parole possano infondere la giusta carica alla squadra in vista della partita contro la Recanatese.

La partita contro la Recanatese

Il prossimo impegno casalingo del Chieti si svolgerà oggi pomeriggio allo stadio Angelini. Il calcio d'inizio è stato posticipato alle ore 15:00. La squadra cercherà di ottenere un risultato positivo per allontanarsi ulteriormente dalle zone critiche della classifica. I tifosi si aspettano una prestazione determinata dai propri beniamini, anche alla luce delle recenti dichiarazioni del presidente.

La situazione finanziaria del club rimane complessa, ma la dirigenza sta lavorando per trovare soluzioni durature. L'apporto dei tifosi, anche se momentaneamente sospeso tramite l'azionariato popolare, rimane fondamentale. La comunità sportiva locale attende con trepidazione gli sviluppi futuri, sperando in un rapido risanamento economico e in un rilancio sportivo.

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