Condividi

I Carabinieri di Abruzzo e Molise hanno presentato un bilancio delle loro attività, evidenziando un forte impegno nel contrasto alla violenza di genere e alle truffe ai danni degli anziani. Sono stati registrati significativi risultati in termini di arresti, denunce e prevenzione.

Risultati operativi dei carabinieri in Abruzzo e Molise

Tra il 2025 e i primi mesi del 2026, i Carabinieri hanno effettuato 1.770 arresti. Sono state inoltre denunciate oltre 15.600 persone. L'Arma ha svolto 130.224 servizi esterni. Sono state identificate 473.039 persone. Le centrali operative hanno risposto a 78.293 chiamate al 112. Sono state presentate più di 36.000 denunce nei presidi territoriali.

Questi dati sono stati resi noti dal generale di brigata Gianluca Feroce. Il comandante della Legione Carabinieri Abruzzo e Molise ha parlato a Chieti. La presentazione è avvenuta durante la cerimonia per il 212° anniversario della fondazione dell'Arma. La cerimonia si è tenuta nella caserma "Rebeggiani". Questa sede ospita il Centro Nazionale Amministrativo.

Il Centro è comandato dal generale di brigata Baldassare Daidone. L'evento ha sottolineato l'ampia operatività dei reparti sul territorio. I numeri evidenziano un'intensa attività di controllo e intervento.

Contrasto alla violenza di genere e alle truffe

I Comandi Stazione hanno mostrato un forte impegno contro la violenza di genere. In collaborazione con i magistrati delle Procure, sono stati effettuati oltre 150 arresti. Questi includono arresti in flagranza e su ordinanza di custodia cautelare. Sono state attivate 839 procedure con "codice rosso". Questo dimostra una risposta rapida ed efficace alle segnalazioni.

Il generale Feroce ha evidenziato l'importanza dell'attività di rete. Questa è stata svolta in sinergia con le Amministrazioni comunali. Sono state coinvolte anche associazioni di categoria ed enti del terzo settore. L'obiettivo è la sensibilizzazione e l'informazione degli anziani. Si mira a prevenire le truffe, un fenomeno odioso. Si promuove anche la cultura della legalità.

I Comandi Compagnia hanno collaborato con gli Uffici Scolastici provinciali. Hanno dedicato particolare attenzione agli studenti. Sono stati incontrati oltre 13.200 giovani. Gli incontri sono avvenuti negli istituti scolastici di ogni ordine e grado. Si sono svolti anche nelle Caserme dell'Arma. L'obiettivo è sensibilizzare sui rischi legati al consumo di droga e alcool. Si vuole anche rafforzare la condivisione dei valori patriottici.

Operazioni di rilievo e tributo ai caduti

Il generale Feroce ha citato due operazioni recenti. La prima è stata l'operazione "Dallas". Condotta dal Nucleo Investigativo di Chieti, ha portato all'arresto di un sodalizio criminale. Questo gruppo era responsabile di rapine a furgoni portavalori. La seconda operazione è stata "Prison Break". Effettuata dalla Compagnia di Pescara, ha smantellato un gruppo dedito al traffico di stupefacenti.

Nell'ultimo anno, 102 militari sono rimasti feriti durante il servizio. Il generale Feroce ha voluto ricordare i caduti. Ha menzionato il maresciallo capo Marino Di Resta, medaglia d'oro al valor militare. Ha ricordato anche l'appuntato scelto Giangabriele Menichini, medaglia d'oro al valor civile. A loro è stata espressa "doverosa e commossa riconoscenza e gratitudine".

Al termine della cerimonia, sono stati consegnati encomi e premi. Questi riconoscimenti sono stati assegnati per meritorie operazioni di polizia giudiziaria. Sono stati premiati anche comportamenti lodevoli, specialmente quelli di natura umanitaria. Un tributo è andato anche ai comandanti di Stazione che si sono distinti nell'attività d'istituto.

Questa notizia riguarda anche: