Operazione dei Carabinieri a Jesi
Jesi: I Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile hanno eseguito un’ordinanza che dispone misure cautelari nei confronti di quattro persone. I soggetti, di età compresa tra i 26 e i 30 anni, sono indiziati di una serie di reati.
I reati contestati includono furti in esercizi commerciali e circoli privati, ricettazione, uso indebito di strumenti di pagamento elettronici e furto in abitazione aggravato. Le indagini sono state coordinate dalla Procura della Repubblica di Ancona.
Indagini partite da un furto a Rosora
L’operazione ha preso le mosse da un furto avvenuto nella notte del 12 maggio 2026. In quell’occasione, un circolo privato di Rosora, località Angeli, fu preso di mira. Venne rubato il registratore di cassa contenente 197 euro.
Le immagini delle telecamere di sorveglianza furono decisive. Permisero di identificare i responsabili, che utilizzarono un’auto rubata ad aprile 2026 a Chiaravalle. Il veicolo fu poi recuperato e restituito al legittimo proprietario.
Una serie di colpi tra maggio e agosto
Gli accertamenti hanno permesso di ricostruire un quadro più ampio. Tra il 3 maggio e il 1° agosto 2026, gli indagati avrebbero commesso diversi furti. Colpiti bar a Moie di Maiolati Spontini e Jesi, da cui furono sottratte bevande alcoliche e piccole somme di denaro.
Fu saccheggiato anche il circolo privato di Rosora, questa volta con un bottino di 1.000 euro in contanti dal registratore di cassa. Un negozio di elettronica a Jesi fu un altro obiettivo.
Furto di portafogli e acquisti con bancomat
Nel negozio di elettronica, i malviventi si impossessarono del portafogli di una commessa. Utilizzarono la carta bancomat rubata per effettuare acquisti per meno di 50 euro in una tabaccheria di Jesi.
L’ultimo episodio contestato risale al 1° agosto. I quattro si introdussero in un’edicola-tabaccheria di Staffolo. Asportarono numerosi gratta e vinci, per un valore totale di 2.645 euro.
Un gratta e vinci vincente riscosso
Uno dei gratta e vinci rubati fu presentato in un altro esercizio commerciale per riscuotere una vincita di 70 euro. Questo dettaglio ha contribuito a far luce sul modus operandi del gruppo.
Furto in abitazione a Jesi
Il più giovane degli indagati è accusato anche di furto in abitazione aggravato. A metà giugno, si introdusse in un’abitazione a Jesi. Entrò da una finestra lasciata aperta.
Nonostante la presenza di un’anziana donna, disabile e allettata, l’uomo rovistò nei cassetti della camera da letto. Rubò un pacchetto di sigarette.
Divieto di ritorno violato
Al medesimo giovane è contestata anche la violazione delle prescrizioni del foglio di via obbligatorio. Era già sottoposto al divieto di ritorno nel Comune di Jesi, misura che evidentemente non ha rispettato.
Misure cautelari applicate
Nei confronti dei quattro indagati sono state disposte diverse misure cautelari. Alcuni sono stati posti in custodia cautelare in carcere, altri agli arresti domiciliari. Altri ancora è stato imposto il divieto di dimora nella Provincia di Ancona o l’obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria.
Il provvedimento è il risultato delle indagini preliminari. Si ricorda che gli indagati sono da considerarsi presunti innocenti fino a sentenza definitiva.
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