La Valle d'Aosta registra un calo demografico nel 2024, con 122.532 residenti. La denatalità supera i flussi migratori, mentre la capitale concentra oltre un quarto della popolazione.
Popolazione residente in calo nel 2024
La regione alpina ha visto diminuire il numero dei suoi abitanti. Al 31 dicembre 2024, i residenti censiti sono 122.532. Questo dato segna una flessione rispetto all'anno precedente. Si contano infatti 345 individui in meno. La diminuzione percentuale si attesta quindi allo 0,3%.
La crisi demografica è evidente. Il saldo naturale negativo, ovvero più decessi che nascite, non viene compensato dai movimenti migratori. Sia gli spostamenti interni alla regione che quelli dall'estero non riescono a invertire la tendenza. Questo fenomeno porta a una progressiva erosione della popolazione.
L'analisi dell'Istat evidenzia come questo calo sia più marcato nelle aree circostanti i centri urbani. Le zone periferiche sembrano soffrire maggiormente la diminuzione degli abitanti. La concentrazione della popolazione rimane un dato significativo.
Aosta capoluogo attrattiva ma con criticità
La città di Aosta continua a rappresentare il fulcro demografico della regione. Più di un quarto della popolazione totale risiede infatti nel capoluogo. La percentuale esatta raggiunge il 27,0% dei residenti totali.
Questa concentrazione urbana, se da un lato indica un polo attrattivo, dall'altro sottolinea lo spopolamento delle aree circostanti. La dinamica evidenzia una polarizzazione demografica che merita attenzione.
La situazione generale della Valle d'Aosta riflette un trend nazionale. La denatalità ha raggiunto livelli record in tutta Italia. Anche nella regione alpina, il numero di nuovi nati è in forte calo.
Stranieri e mortalità: i dati Istat
Gli stranieri residenti in Valle d'Aosta al 31 dicembre 2024 sono 8.821. Questo dato rappresenta il 7,2% della popolazione totale. Rispetto al 2023, si è registrato un aumento di 253 unità.
Questi cittadini provengono da 121 diverse nazioni. Le comunità più numerose sono quelle provenienti dalla Romania, che costituiscono il 24,8% del totale degli stranieri. Seguono il Marocco con il 17,3% e l'Albania con l'8,1%.
Il numero di nati totali nella regione è stato di 639. Si tratta di un calo di 79 unità rispetto all'anno precedente. I nati da genitori stranieri, tuttavia, mostrano un leggero incremento, segnale di una dinamica demografica complessa.
Il tasso di mortalità è aumentato, passando dall'11,2 per mille nel 2023 all'11,6 per mille nel 2024. Il comune di Chamois ha registrato il picco più elevato, con un tasso di mortalità del 36,4 per mille.
Le donne costituiscono la maggioranza della popolazione residente, rappresentando il 50,9%. Il loro numero supera quello degli uomini di oltre 2.200 unità. Questa differenza è principalmente attribuibile alla maggiore longevità femminile, come confermato dai dati Istat.
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