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Un ordigno bellico risalente alla Seconda Guerra Mondiale è stato scoperto in un cantiere a Cesenatico. I lavori per il ponte di via Fenili sono stati interrotti per consentire la bonifica.

Ritrovamento inatteso a Sala di Cesenatico

Durante le operazioni di scavo per la realizzazione del nuovo ponte in via Fenili, nella frazione di Sala di Cesenatico, è emerso un reperto bellico di notevole interesse. L'oggetto rinvenuto misura circa 70 centimetri di lunghezza.

Le prime valutazioni suggeriscono che si tratti di una bomba d'aereo. Questo tipo di ordigni era comunemente impiegato durante il conflitto mondiale. Il ritrovamento ha immediatamente sospeso le attività lavorative in corso.

Protocolli di sicurezza attivati

I responsabili dell'impresa edile impegnata nei lavori hanno seguito scrupolosamente le procedure previste. Hanno prontamente allertato le forze dell'ordine, in particolare i Carabinieri. La comunicazione è stata estesa anche al direttore dei lavori e ai tecnici del Comune.

La situazione ha richiesto l'intervento immediato delle autorità superiori. La Prefettura è stata informata per coordinare le operazioni successive. Saranno gli artificieri specializzati a gestire la delicata fase di bonifica dell'area interessata.

Interruzione lavori e bonifica imminente

L'area del cantiere è stata messa in sicurezza. Le attività di costruzione del ponte sono state sospese sine die. L'obiettivo primario è garantire la sicurezza di tutti i presenti e della cittadinanza circostante.

L'intervento degli artificieri è fondamentale per neutralizzare l'ordigno in totale sicurezza. Solo dopo la loro certificazione l'area potrà essere dichiarata nuovamente agibile. Si attende il comunicato ufficiale per conoscere i tempi della bonifica.

Un pezzo di storia riaffiora

Il ritrovamento di una bomba da aereo della Seconda Guerra Mondiale riporta alla memoria gli eventi bellici che hanno interessato anche il territorio romagnolo. Questi ordigni, sebbene inattivi da decenni, rappresentano ancora un pericolo concreto.

La scoperta sottolinea l'importanza di seguire rigorosamente i protocolli in caso di rinvenimenti simili. La prontezza delle autorità locali e delle ditte operanti è stata esemplare. Si attende ora l'esito delle operazioni di bonifica per poter riprendere i lavori.