Cronaca

Violenza operatori sanitari: dati Ausl Romagna in aumento

15 marzo 2026, 22:28 2 min di lettura
Violenza operatori sanitari: dati Ausl Romagna in aumento Immagine generata con AI Cesena
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Aggressioni al personale sanitario: trend in crescita

L'Azienda Sanitaria Romagna ha reso noti i dati relativi agli episodi di violenza subiti dal personale sanitario nel corso del 2025, in concomitanza con la Giornata nazionale contro la violenza sugli operatori sanitari. I numeri evidenziano un preoccupante aumento delle aggressioni rispetto all'anno precedente, con 539 segnalazioni nel 2025 contro le 498 del 2024.

Questo incremento è particolarmente marcato nell'ambito territoriale, mentre i casi registrati all'interno delle strutture ospedaliere mostrano una sostanziale stabilità o un lieve calo, ad eccezione del Pronto Soccorso che mantiene un numero costante di segnalazioni.

Infermieri e personale territoriale le categorie più a rischio

La categoria professionale più esposta a episodi di violenza risulta essere quella degli infermieri, seguiti da medici e operatori socio-sanitari. Nonostante un lieve calo generale delle segnalazioni per il comparto sanitario, si registra un aumento per la dirigenza medica.

Le aree territoriali più colpite sono quelle ambulatoriali, con un incremento dell'11,9% delle segnalazioni nel 2025. La tipologia di aggressione prevalente rimane quella verbale, in lieve aumento, mentre si osserva una diminuzione delle violenze fisiche e contro la proprietà.

Aggressioni: forme, luoghi e autori

La violenza verbale costituisce la forma più diffusa, rappresentando l'89,1% dei casi nel 2025, con un aumento rispetto all'anno precedente. La violenza fisica coinvolge il 28,1% delle segnalazioni, mentre i danni alla proprietà sono in diminuzione.

La maggior parte degli episodi avviene nei giorni feriali, con una maggiore incidenza nella fascia mattutina. Gli aggressori sono prevalentemente utenti o pazienti, la cui percentuale è in crescita, mentre diminuiscono le aggressioni da parte di familiari o caregiver.

Focus sui luoghi: territorio in aumento, ospedale in calo

Nel biennio 2024-2025 si nota un significativo incremento delle segnalazioni in ambito territoriale, a discapito di quello ospedaliero. Sebbene l'ospedale rimanga il luogo principale delle aggressioni (69,4% nel 2025), la sua proporzione è in calo.

All'interno delle strutture ospedaliere, l'area di degenza registra un aumento dei casi, mentre il Pronto Soccorso e i Servizi Psichiatrici di Diagnosi e Cura mostrano una diminuzione. Sul territorio, invece, si segnala un aumento degli episodi negli ambulatori, negli istituti penitenziari e nelle Case/Ospedali di Comunità.

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