Cronaca

Stop carta d'identità cartacea: rinnovo obbligatorio da agosto

15 marzo 2026, 22:28 2 min di lettura
Stop carta d'identità cartacea: rinnovo obbligatorio da agosto Immagine da Wikimedia Commons Cesena
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Addio al documento cartaceo: scadenza imminente

A partire dal 3 agosto 2026, la tradizionale carta d’identità cartacea cesserà di avere valore legale. Questo significa che i vecchi documenti non saranno più accettati né per l’identificazione personale né per viaggiare all’estero.

I cittadini sono quindi invitati a verificare la validità del proprio documento e a procedere con il rinnovo quanto prima. L’obiettivo è evitare lunghe attese e disagi, soprattutto nei mesi più vicini alla data di scadenza definitiva.

La transizione verso la CIE a Cesena

Il Comune di Cesena raccomanda ai propri residenti di sostituire le carte d’identità cartacee con la nuova Carta d’Identità Elettronica (CIE). Questo passaggio è ormai una realtà su tutto il territorio nazionale e rappresenta l’unica opzione valida dal prossimo agosto.

Per ottenere la CIE è necessario fissare un appuntamento presso lo Sportello Facile del Comune. La prenotazione può essere effettuata online, tramite il sito ufficiale dell’ente. Al momento dell’appuntamento, sarà necessario presentare una fototessera recente e il proprio documento d’identità in corso di validità o scaduto.

Sfide e numeri del rinnovo a Cesena

Lo Sportello Facile di Cesena gestisce annualmente circa 14.500 richieste di documenti d’identità. Tuttavia, la situazione attuale presenta una sfida considerevole: al 1° ottobre 2025 risultavano ancora in circolazione 14.991 carte d’identità cartacee. A queste si aggiungono 1.397 carte elettroniche già scadute o in scadenza entro il 3 agosto 2026.

Questo scenario implica che migliaia di cittadini dovranno rinnovare il proprio documento nei prossimi mesi. Il team di 17 operatori dello Sportello Facile dovrà gestire un picco di richieste, continuando parallelamente a fornire tutti gli altri servizi anagrafici essenziali, come certificati, residenze, servizi scolastici e pratiche di stato civile.

Il quadro normativo e le criticità per i Comuni

L’introduzione del regolamento europeo che ha sancito il passaggio alla CIE risale al 2019. Tuttavia, le direttive operative per i Comuni sono state comunicate solo di recente, creando un margine di tempo ristretto per le amministrazioni. Molti enti, tra cui Cesena, hanno aderito tempestivamente all’Anagrafe Nazionale della Popolazione Residente (ANPR), che consente al Ministero di avere dati precisi sui documenti da sostituire.

Nonostante ciò, le circolari ministeriali non prevedono un supporto economico aggiuntivo per i Comuni, che si trovano a dover impiegare risorse straordinarie per far fronte all’aumento del carico di lavoro legato ai rinnovi.

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