Cronaca

Stadio Cesena: Nuova Hospitality e Campo Tennis nel Rinnovo

18 marzo 2026, 06:36 12 min di lettura
Stadio Cesena: Nuova Hospitality e Campo Tennis nel Rinnovo Immagine da Wikimedia Commons Cesena
AD: article-top (horizontal)

Il Comune di Cesena e il Cesena FC hanno anticipato il rinnovo della concessione dello stadio Dino Manuzzi. La proposta include una nuova struttura di hospitality ceduta al Comune e la realizzazione di un terzo campo da tennis per il circolo locale.

Rinnovo Anticipato Concessione Stadio Manuzzi

Le trattative tra il Comune di Cesena e il Cesena FC hanno portato a un accordo per estendere la concessione dello stadio Orogel Stadium Dino Manuzzi. L'accordo, che originariamente sarebbe scaduto il 31 luglio 2030, è stato anticipato. Le due parti hanno concordato un prolungamento fino al 31 luglio 2040. Questa decisione è stata presa prima della scadenza naturale del contratto. Il vicesindaco Christian Castorri ha illustrato i dettagli durante la Commissione 1. Le modifiche contrattuali prevedono nuove acquisizioni e progetti futuri. La nuova scadenza non è l'unica novità introdotta.

La proposta di rinnovo mira a consolidare il rapporto tra l'ente pubblico e la società calcistica. Si tratta di un passo importante per la gestione futura dell'impianto sportivo. L'anticipo delle trattative dimostra la volontà di entrambe le parti di pianificare a lungo termine. La discussione è avvenuta in un clima collaborativo. Questo accordo beneficerà sia il club che la comunità locale. La nuova scadenza offre maggiore stabilità per futuri investimenti. Il vicesindaco ha sottolineato l'importanza di questi accordi. Essi garantiscono la continuità operativa dello stadio. La pianificazione a lungo termine è fondamentale per lo sviluppo sportivo. Il rinnovo è stato accolto positivamente da entrambe le parti.

Nuova Hospitality Ceduta al Comune

La Jrl Investiment Partners Llc, guidata dal presidente John Aiello, si è impegnata a cedere al Comune di Cesena una nuova struttura di hospitality. Questa è stata costruita dietro la tribuna dello stadio. L'investimento totale per la realizzazione di questa struttura ammonta a 1 milione 564 mila euro. Al suo interno sono presenti una sala convegni e il nuovo “Cesena store”. La cessione definitiva richiederà l'approvazione di una delibera specifica da parte del Consiglio comunale. Questo passaggio di proprietà non limiterà l'utilizzo della struttura da parte del club. In particolare, l'uso durante le partite casalinghe del Cesena FC rimarrà garantito. La nuova hospitality rappresenta un valore aggiunto per la città. Potrà essere utilizzata per eventi e iniziative comunali. Il negozio del club offrirà un punto vendita dedicato ai tifosi. L'investimento del club dimostra un impegno concreto verso la città. La collaborazione tra club e comune è fondamentale. La struttura sarà un nuovo spazio polifunzionale. La sua gestione da parte del comune aprirà nuove opportunità. L'approvazione del consiglio comunale è un passaggio chiave. La comunità beneficerà di questo nuovo spazio. Il Cesena store sarà un punto di riferimento per i tifosi. La sala convegni potrà ospitare eventi di vario genere. L'investimento totale è significativo.

La struttura è stata realizzata con materiali moderni. L'obiettivo è offrire un servizio di alta qualità. La sala convegni sarà attrezzata per ospitare eventi aziendali e culturali. Il Cesena store offrirà merchandising ufficiale e prodotti legati al club. La cessione al comune permetterà una gestione ottimale. Si eviterà la duplicazione di strutture simili. L'impegno finanziario del club è stato notevole. Questo dimostra la visione a lungo termine della proprietà. La collaborazione con il comune è un modello virtuoso. L'integrazione tra attività sportive e civiche è un obiettivo. La nuova hospitality sarà un fulcro di attività. La sua posizione strategica è un ulteriore vantaggio. Il valore dell'investimento è stato accuratamente valutato. La struttura contribuirà al prestigio della città. La sua multifunzionalità la renderà un bene prezioso. L'impatto sulla comunità sarà positivo. La gestione congiunta potrebbe portare a sinergie. Il club continuerà a beneficiare della struttura.

Modifiche al Canone di Concessione

Il canone di concessione per l'utilizzo dello stadio subirà degli adeguamenti. Questi cambiamenti sono legati alla categoria in cui militerà il Cesena FC. In caso di permanenza in Serie D o Lega Pro, il canone passerà dagli attuali 20 mila euro a 30 mila euro. Se la squadra dovesse giocare in Serie B, l'importo aumenterebbe da 40 mila euro a 60 mila euro. Nel caso più ambizioso della Serie A, il canone salirebbe da 80 mila euro a 120 mila euro. Questi aggiustamenti riflettono la diversa capacità economica generata da ciascuna categoria. L'aumento del canone è proporzionale al potenziale ritorno economico. La società calcistica dovrà adeguarsi a questi nuovi importi. La proposta mira a un equo compenso per l'utilizzo dell'impianto pubblico. Le fasce di prezzo sono state definite attentamente. Si basano su analisi di mercato e precedenti. L'obiettivo è garantire sostenibilità economica. Sia per il comune che per il club. La differenziazione per categoria è una pratica comune. Permette di adattare gli oneri alla realtà sportiva. La Serie A comporterebbe un notevole incremento di entrate. Di conseguenza, anche il canone di concessione aumenterebbe. La Serie B rappresenta uno scenario intermedio. La Serie D e Lega Pro comportano un canone più contenuto. Questi importi sono stati discussi e concordati. Rappresentano un compromesso tra le parti. La trasparenza nella definizione dei canoni è fondamentale. Il comune si aspetta un ritorno economico proporzionato. Il club dovrà pianificare le proprie finanze di conseguenza. La gestione finanziaria sarà cruciale. L'aumento dei canoni è un segnale di crescita attesa. La società punta a raggiungere le categorie superiori. Questo accordo supporta tale ambizione. La struttura dei canoni è chiara e definita. Ogni scenario sportivo ha un impatto diretto. La negoziazione ha tenuto conto di questi fattori. L'obiettivo è un equilibrio sostenibile.

La struttura dei canoni è stata pensata per incentivare la crescita sportiva. Un maggiore successo sul campo si traduce in maggiori entrate per il club. E, di conseguenza, in un contributo più elevato per il comune. Questo modello di compartecipazione è considerato equo. La gestione dei costi e dei ricavi sarà fondamentale per il Cesena FC. La possibilità di giocare in Serie A porterebbe benefici significativi. Non solo in termini di prestigio, ma anche economici. L'aumento del canone in questo scenario è quindi giustificato. La Serie B rappresenta un traguardo importante. Il canone adeguato riflette questo status. Per le categorie inferiori, il canone è più accessibile. Questo aiuta a sostenere le società in fase di ricostruzione. La proposta è stata valutata attentamente dal comune. Si è cercato di bilanciare le esigenze di entrambe le parti. La sostenibilità a lungo termine è un fattore chiave. L'accordo mira a creare un circolo virtuoso. La crescita sportiva porta benefici economici. Questi benefici vengono in parte reinvestiti. Attraverso il canone di concessione. La definizione precisa degli importi è stata oggetto di trattativa. Le cifre proposte rappresentano un punto di incontro. La chiarezza contrattuale è essenziale. I tifosi sperano in un rapido ritorno ai vertici. Questo accordo potrebbe facilitare tale percorso. La gestione finanziaria del club sarà sotto osservazione. L'aumento dei canoni è un impegno concreto. La società dovrà dimostrare di poter sostenere questi costi. La prospettiva di giocare in categorie superiori è motivante.

Manutenzioni: Divisione delle Responsabilità

La gestione delle manutenzioni straordinarie dell'impianto subirà una divisione. Attualmente, queste sono a carico dell'Amministrazione comunale. Con la revisione contrattuale, la responsabilità sarà separata. Gli interventi legati alle esigenze tecniche della squadra e allo svolgimento delle gare resteranno in capo al Cesena FC. L'assessore Castorri ha spiegato che si tratta di interventi che non apportano benefici diretti alla collettività. Di conseguenza, saranno a carico del club. Le manutenzioni straordinarie relative alla struttura dell'impianto, invece, rimarranno di competenza del Comune. La pianificazione congiunta di interventi di maggiore portata non subirà modifiche. Al momento, non ci sono progetti di ristrutturazione o rinnovamento dello stadio. Tali investimenti sarebbero economicamente insostenibili. Questo esclude la possibilità di completare la tribuna. Rimasta incompiuta dopo la ristrutturazione degli anni Ottanta. La divisione delle responsabilità mira a ottimizzare le risorse. Ogni parte si occuperà degli aspetti di sua diretta pertinenza. Questo approccio dovrebbe garantire una gestione più efficiente. Il club si occuperà degli aspetti operativi legati al campo. Il comune gestirà la struttura edilizia. La distinzione è chiara e definita. L'assessore ha chiarito la logica dietro questa scelta. L'obiettivo è evitare duplicazioni di sforzi. E garantire che gli interventi siano mirati. La questione della tribuna incompiuta rimane aperta. Ma al momento non ci sono fondi disponibili. La priorità è la gestione ordinaria e straordinaria. Secondo le nuove competenze assegnate. La separazione delle responsabilità è un punto chiave. Migliorerà la chiarezza contrattuale. E faciliterà la gestione quotidiana. L'assenza di grandi progetti di ristrutturazione è una realtà. Gli investimenti necessari sarebbero ingenti. La priorità è mantenere l'impianto in buone condizioni. Attraverso le manutenzioni ordinarie e straordinarie. La collaborazione tra le parti rimane essenziale. Anche nella gestione delle manutenzioni. La trasparenza nelle decisioni è fondamentale. La divisione delle responsabilità è un passo logico. Per una gestione più efficace dell'impianto.

La distinzione tra manutenzioni tecniche e strutturali è cruciale. Gli interventi che riguardano direttamente l'attività sportiva. Come la preparazione del terreno di gioco o le attrezzature specifiche. Saranno gestiti dal Cesena FC. Questo permette al club di avere il controllo. Sulle necessità operative immediate. Le manutenzioni che riguardano l'edificio stadio. Come la copertura, gli spalti, gli impianti idraulici ed elettrici generali. Rimarranno a carico del Comune. Questo assicura che la struttura principale sia mantenuta in sicurezza. E in buone condizioni per il pubblico. L'assessore Castorri ha sottolineato questo aspetto. Evidenziando come gli interventi a carico del club non comportino un beneficio diretto per la collettività. Ma sono funzionali all'attività sportiva. Mentre quelli a carico del comune hanno un impatto più ampio. La pianificazione congiunta per interventi di grande portata. Come ristrutturazioni complete o ampliamenti. Rimane una possibilità futura. Ma al momento non è prevista. La situazione finanziaria attuale non lo consente. L'idea di completare la tribuna è un desiderio. Ma la sua realizzazione richiederebbe fondi ingenti. Che al momento non sono disponibili. La gestione attuale si concentra sulla manutenzione. E sull'ottimizzazione delle risorse esistenti. La separazione delle competenze è un modo per razionalizzare. La gestione dell'impianto sportivo. Ogni parte si assume la responsabilità. Per gli aspetti di sua competenza. Questo dovrebbe portare a una maggiore efficienza. E a una riduzione di potenziali conflitti. La comunicazione tra le parti rimarrà fondamentale. Per coordinare eventuali necessità. E per garantire la sicurezza e la funzionalità dello stadio. L'assenza di grandi progetti di ristrutturazione è una realtà. Ma la manutenzione ordinaria e straordinaria è garantita. Secondo le nuove disposizioni contrattuali. Questo assicura la continuità dell'utilizzo dell'impianto.

Collaborazione per il Circolo Tennis

Oltre allo stadio, il Cesena FC e il Comune stanno valutando una collaborazione per l'ampliamento del circolo tennis “Alberto Ronconi”. Situato in via Veneto, il circolo tennis potrebbe beneficiare di una riorganizzazione degli spazi. L'assessore Castorri ha annunciato l'intenzione di ridisegnare la disposizione dei parcheggi. Attualmente situati all'interno del circolo. E riservati agli sponsor e alle aziende durante le partite. L'obiettivo dell'Amministrazione è restituire quest'area al circolo. Per consentire la realizzazione di almeno un nuovo campo da tennis. I parcheggi destinati ai partner commerciali del club verrebbero trasferiti. Nell'area retrostante il settore distinti dello stadio. Questa operazione permetterebbe al circolo tennis di espandere la propria offerta. Aggiungendo un nuovo campo per soddisfare la crescente domanda. Il trasferimento dei parcheggi libererebbe spazio prezioso. Attualmente utilizzato per la sosta dei veicoli. La collaborazione tra il comune e il circolo tennis è un segnale positivo. Per lo sviluppo delle attività sportive locali. La riorganizzazione degli spazi è pensata per massimizzare l'utilizzo. E offrire nuove opportunità ai praticanti del tennis. Il nuovo campo da tennis aumenterebbe la capacità del circolo. Potrebbe ospitare più eventi e corsi. La soluzione proposta per i parcheggi è funzionale. Spostandoli in un'area meno impattante. E più comoda per gli utenti dello stadio. Questo progetto dimostra una visione integrata. Che va oltre il solo calcio. E coinvolge altre discipline sportive. L'assessore ha evidenziato l'importanza di queste sinergie. Per promuovere uno stile di vita attivo. E offrire servizi sportivi di qualità. La realizzazione del nuovo campo da tennis è un obiettivo concreto. La riorganizzazione dei parcheggi è il primo passo. La collaborazione con il Cesena FC è fondamentale. Per trovare soluzioni condivise. Questo progetto potrebbe migliorare l'offerta sportiva della città. E valorizzare ulteriormente il circolo tennis. La proposta è ancora in fase di definizione. Ma l'intenzione è chiara. Creare nuove opportunità per il tennis locale. E ottimizzare l'uso degli spazi esistenti.

La riorganizzazione dei parcheggi è un elemento chiave. Attualmente, l'area di sosta all'interno del circolo tennis è limitata. E spesso occupata da veicoli legati agli eventi sportivi del Cesena FC. Restituire questo spazio al circolo permetterebbe di creare un nuovo campo. Che potrebbe essere utilizzato per allenamenti, partite o corsi. L'idea di trasferire i parcheggi sponsor nel retro del settore distinti dello stadio. È una soluzione logistica che mira a non creare disagi. Né per gli utenti dello stadio, né per quelli del circolo tennis. Questo progetto rappresenta un investimento minimo. Ma con un potenziale impatto significativo. Sull'offerta sportiva del circolo tennis. L'assessore Castorri ha sottolineato la volontà di supportare. Le realtà sportive del territorio. E il circolo tennis “Alberto Ronconi” è una di queste. La collaborazione con il Cesena FC è vista come un'opportunità. Per realizzare progetti ambiziosi. Che beneficiano entrambe le parti. E la comunità in generale. La realizzazione di un terzo campo da tennis. Potrebbe portare il circolo a un nuovo livello. Offrendo maggiori possibilità di pratica. E potenzialmente attirando nuovi soci. L'amministrazione comunale è impegnata. A trovare soluzioni che promuovano lo sport. E il benessere dei cittadini. Questo progetto rientra in questa visione. La riorganizzazione degli spazi è un passo importante. Per il futuro del circolo tennis. E per la sua integrazione con le altre strutture sportive cittadine. La proposta è in fase di studio. Ma l'entusiasmo per questa possibile espansione è palpabile. Il nuovo campo da tennis sarebbe un valore aggiunto. Per la comunità sportiva di Cesena. E un esempio di come la collaborazione possa portare a risultati concreti.

AD: article-bottom (horizontal)