Raccolta solidale: l'assessora Labruzzo risponde alle critiche
Raccolta solidale: un'iniziativa consolidata
L'assessora Carmelina Labruzzo ha risposto alle recenti interrogazioni riguardanti la raccolta solidale, un'iniziativa che da 18 anni coinvolge attivamente la comunità di Cesena. Questa esperienza di solidarietà mobilita centinaia di volontari e numerosi punti vendita, con cittadini che contribuiscono a sostenere famiglie e persone in difficoltà.
L'assessora ha sottolineato come questa iniziativa rappresenti un importante patrimonio di generosità diffusa e collaborazione tra istituzioni, quartieri e volontariato. La sua lunga storia è frutto del lavoro congiunto di amministrazioni locali, associazioni e cittadini.
Ruolo dei quartieri e delle associazioni
La raccolta solidale viene promossa direttamente nei quartieri, i quali svolgono un ruolo fondamentale nell'organizzazione e nella destinazione dei beni raccolti. Ogni Consiglio di Quartiere individua autonomamente le associazioni del proprio territorio con cui collaborare per la redistribuzione dei prodotti.
Queste associazioni sono ben radicate nel tessuto del volontariato locale e impegnate quotidianamente nel supporto alle persone in difficoltà. Tra queste spiccano le Caritas parrocchiali e le Conferenze di San Vincenzo, storicamente attive nella distribuzione di aiuti alimentari.
Destinazione dei beni e criteri di prossimità
Negli ultimi anni, alcuni quartieri hanno scelto di destinare parte dei prodotti raccolti anche ad altre realtà attive sul territorio, come l'Emporio Solidale e le Cucine Popolari. La logica che guida l'iniziativa è quella della prossimità territoriale: i beni raccolti in un quartiere vengono principalmente destinati alle realtà solidali che operano nella stessa zona o nelle vicinanze.
Non è previsto un sistema di accreditamento formale delle associazioni; la redistribuzione avviene tramite la rete delle organizzazioni territoriali con cui i quartieri collaborano stabilmente. Il collegamento con i Servizi sociali comunali è comunque costante, con molte associazioni che lavorano in stretta sinergia con gli operatori sociali.
Trasparenza e appello alla collaborazione
Al termine di ogni raccolta, vengono resi pubblici i dati complessivi dell'iniziativa, incluse le quantità di prodotti raccolti e i risultati ottenuti. Questa rendicontazione, diffusa anche attraverso i media locali, mira a rendere l'intera cittadinanza partecipe dell'esito positivo dell'iniziativa.
L'assessora Labruzzo ha concluso con un appello affinché tutte le forze politiche contribuiscano a sostenere e valorizzare la Raccolta Solidale, riconoscendo il generoso lavoro dei volontari e evitando polemiche o strumentalizzazioni inutili.