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Un lupo ha attaccato un'azienda agricola nel Cesenate, uccidendo un cane da pastore. Coldiretti esprime forte preoccupazione per l'escalation degli attacchi e chiede interventi urgenti per proteggere gli allevatori.

Nuovo attacco di predatori nella zona

Episodi di predazione da parte di lupi continuano a verificarsi nelle aree collinari tra Forlì e Cesena. Durante la notte tra sabato 28 e domenica 29 marzo, un'azienda agricola a Tornano, nel comune di Mercato Saraceno, è stata nuovamente colpita. Un esemplare di lupo, o forse un intero branco, ha aggredito e ucciso un giovane cane da pastore. L'animale è stato trascinato via dall'area vicina all'abitazione principale.

Questo incidente segna un peggioramento della situazione. Gli attacchi si avvicinano sempre più agli spazi vitali delle aziende agricole. Vengono colpiti anche gli animali deputati alla protezione del bestiame. L'azienda agricola Morelli ha già subito diversi incidenti negli anni passati.

Precedenti attacchi e danni ingenti

Dal 2024, l'azienda Morelli ha registrato numerose perdite. Sei pecore sono state uccise tra la primavera e l'estate di quell'anno. Altri attacchi si sono verificati nel 2025. Più recentemente, un lupo è entrato nell'area aziendale uccidendo due ovini in pieno giorno. In un'occasione precedente, un vitellino è stato aggredito durante il parto all'interno della stalla.

La Coldiretti sottolinea la gravità della situazione. «Quando vengono colpiti anche gli animali che dovrebbero garantire la protezione del bestiame – dichiara l'organizzazione – significa che il livello di rischio è diventato insostenibile».

Situazione estesa ad altre aree

Il problema non riguarda solo l'azienda Morelli. L'episodio si inserisce in un contesto più ampio che interessa diverse zone del territorio. Particolarmente colpite sono le aree di Sogliano al Rubicone e le zone limitrofe. Anche l'Oasi di Montetiffi ha visto un aumento delle segnalazioni di predazioni negli ultimi due anni. Uno degli episodi più gravi ha visto un bovino adulto di oltre sette quintali completamente divorato. L'allevatore colpito è Maurizio Dall’Acqua.

Secondo la Coldiretti Forlì-Cesena, la frequenza e le modalità degli attacchi indicano un cambiamento nel comportamento dei lupi. Questi animali sono sempre più presenti in prossimità delle abitazioni. Sono anche attivi durante le ore diurne.

Richiesta di interventi urgenti da Coldiretti

La Coldiretti evidenzia che la presenza del lupo è un elemento di biodiversità. Tuttavia, la situazione attuale ha superato ogni soglia di equilibrio. Le aziende agricole faticano a sostenere i costi della difesa. Operano in condizioni di costante rischio.

L'organizzazione chiede interventi urgenti. Tra questi, un monitoraggio più capillare del territorio. Sono necessari anche sostegni economici per i sistemi di prevenzione. Si richiedono risarcimenti rapidi per i danni subiti. Inoltre, servono strumenti normativi per gestire gli esemplari più problematici.

La Coldiretti conclude affermando che la loro battaglia non è contro il lupo. L'obiettivo è garantire sicurezza e futuro agli allevatori della zona. Senza interventi immediati, si rischia la scomparsa di un intero sistema zootecnico.

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