Cesena: giornata di inclusione per la Sindrome di Down
Convegno e sensibilizzazione a Cesena
Sabato 21 marzo 2026, Cesena ospiterà un evento speciale dedicato alla Sindrome di Down. L'iniziativa, intitolata ‘Di rete in rete facciamo goal!’, mira a promuovere informazione e sensibilizzazione sul tema dell'inclusione.
L'evento è organizzato dall'Associazione G.R.D. – Genitori Ragazzi Down di Cesena, in collaborazione con il Comune di Cesena, il Comune di Gambettola e l'associazione Gambettola Eventi. La giornata si aprirà alle 10 presso la Biblioteca Malatestiana.
Progetti educativi e di integrazione
Durante il convegno nella sala proiezioni della Malatestiana, verranno presentate le attività dell'Associazione G.R.D., fondata nel 2007. Saranno illustrati percorsi educativi specifici, tra cui un laboratorio sensoriale per le più piccole e un percorso sull'affettività e la sessualità per i ragazzi più grandi.
Verranno inoltre condivisi progetti nati dalla collaborazione con il territorio. Tra questi, il Carnevale della Romagna di Gambettola, definito ‘Carnevale dell’inclusione’, dove i ragazzi partecipano attivamente alla creazione dei carri e alle sfilate. Quest'anno è stato aggiunto un laboratorio creativo con la stamperia Pascucci.
Sport e inclusione: il calcio protagonista
Un altro progetto di spicco è quello di Calcio integrato, sviluppato con il Cesena FC. Questa iniziativa permette ai ragazzi di praticare sport in un contesto di gioco e condivisione con altri giovani del territorio, promuovendo l'integrazione attraverso il calcio.
La mattinata sarà arricchita dalla proiezione di video e testimonianze che documentano il valore dei percorsi di inclusione realizzati.
Evento sportivo allo stadio 'Dino Manuzzi'
Nel pomeriggio, alle 15, l'attenzione si sposterà all'Orogel Stadium ‘Dino Manuzzi’. I partecipanti all'evento avranno l'opportunità di assistere alla partita di calcio tra il Cesena e il Catanzaro.
È inoltre prevista la possibilità che i ragazzi del calcio integrato sfilino sul campo prima dell'incontro. L'obiettivo finale è dimostrare come la collaborazione tra associazioni, istituzioni e realtà sportive possa creare concrete opportunità di inclusione, rendendo i ragazzi con Sindrome di Down protagonisti attivi della vita comunitaria.
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