Cronaca

Cesena: Autista porta l'autobus all'asilo per la Festa del Papà

18 marzo 2026, 19:46 4 min di lettura
Cesena: Autista porta l'autobus all'asilo per la Festa del Papà Immagine generata con AI Cesena
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Un autista di Start Romagna ha sorpreso i bambini dell'asilo Baby Birba di Gattolino portando un autobus per festeggiare la Festa del Papà. L'iniziativa ha trasformato l'evento in una lezione speciale sul trasporto pubblico.

Sorpresa all'Asilo Baby Birba: un autobus per la Festa del Papà

L'asilo Baby Birba a Gattolino ha organizzato un evento speciale per la Festa del Papà. L'obiettivo era far trascorrere tempo prezioso ai genitori con i loro figli. Un'idea che ha coinvolto anche un autista di Start Romagna e un mezzo pubblico.

Nicola Grilli, 42 anni, è un autista esperto. Lavora per Start Romagna da 21 anni nel bacino di Cesena. Sua figlia, di quasi tre anni, frequenta proprio il nido di Gattolino. Anche suo figlio ha 7 anni.

A lui, come ad altri padri, è stato chiesto di partecipare. Doveva passare del tempo con i bambini e proporre un'attività. La sua scelta è stata decisamente originale e d'impatto.

Un mezzo da 12 metri per una lezione speciale

Nicola si è presentato all'asilo con un autobus di ultima generazione. Il veicolo misura ben 12 metri. È uno dei tanti mezzi che Start Romagna utilizza quotidianamente. L'azienda garantisce circa 5.000 corse ogni giorno in tutta la Romagna.

«Cosa c'è di più spettacolare per dei giovanissimi di un mezzo così imponente?» si è chiesto Nicola. Ha pensato a come rendere l'attività memorabile. La sua idea era coinvolgere i piccoli in modo diretto.

Ha quindi contattato Start Romagna. Ha richiesto la disponibilità di un autobus per l'iniziativa. La richiesta è stata accolta con favore e concessa.

«Ho cercato di cogliere questa opportunità per me, per i bimbi e anche per l'azienda stessa», ha spiegato Nicola. Crede fermamente nell'importanza di far conoscere il trasporto pubblico fin da piccoli. È un aspetto educativo fondamentale.

Inoltre, ha sottolineato un punto strategico: «Parliamo di quelli che saranno, in futuro, i nostri potenziali clienti e, magari, anche colleghi». Un investimento a lungo termine per l'azienda.

L'entusiasmo dei bambini: un'esperienza indimenticabile

Circa una ventina di bambini e bambine sono stati letteralmente rapiti dall'esperienza. L'arrivo dell'autobus ha creato un'atmosfera di grande eccitazione. I piccoli passeggeri hanno potuto vivere un momento unico.

«Li ho fatti accomodare al posto guida», ha raccontato Nicola con un sorriso. Ha mostrato loro i comandi. Ha azionato la pedana per disabili, spiegandone l'utilizzo. Ha reso tutto accessibile e comprensibile.

L'obiettivo era spiegare cos'è un mezzo pubblico. Voleva far capire in cosa consiste il lavoro del conducente. Ha cercato di farlo attraverso il gioco. Ha permesso ai bambini di toccare con mano.

«Ho visto, a parte loro, tanto entusiasmo e tanta curiosità», ha affermato Nicola. L'interazione è stata molto positiva. I bambini hanno partecipato attivamente.

«Ero andato lì con l'intento di dare qualcosa ai bambini, ma sono stati loro che hanno restituito di più a me», ha confessato Nicola. L'esperienza è stata reciprocamente arricchente.

Ha avuto la possibilità di rivedere il suo mondo lavorativo. L'ha visto attraverso gli occhi dei bambini. La loro curiosità ha rinnovato la sua prospettiva.

«Sono tornato anche io un po’ bambino», ha aggiunto. L'iniziativa ha avuto un impatto emotivo profondo su di lui.

Ringraziamenti e riflessioni sul futuro

Nicola ha espresso la sua gratitudine. «Ringrazio le maestre per l'opportunità», ha detto. Ha anche ringraziato Start Romagna per la disponibilità del mezzo. La collaborazione è stata fondamentale per la riuscita dell'evento.

Chissà che da questa iniziativa non germoglino nuove vocazioni. Potrebbe ispirare i bambini a scegliere questo mestiere in futuro. Un po' come è successo proprio a Nicola.

«La passione per la guida mi è nata mentre frequentavo le Superiori», ha raccontato. Ogni giorno prendeva il mezzo pubblico per andare a scuola. Osservava gli autisti al lavoro.

Non appena ha potuto prendere la patente, non ha esitato. «Non me ne sono pentito», ha affermato con convinzione. La professione gli offre un buon equilibrio.

«Questa professione mi dà la possibilità di coniugare lavoro, famiglia e tempo libero», ha concluso Nicola. Un mestiere che gli permette di realizzare i suoi obiettivi personali e professionali.

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