Cesena: Ashley Cole nuovo allenatore, tensioni nel club
Ashley Cole alla guida del Cesena
Il Cesena ha ufficializzato la scelta del nuovo allenatore: sarà Ashley Cole, ex calciatore di fama internazionale, a guidare la squadra. L'annuncio è atteso per domani, dopo l'esonero di Mignani.
La decisione di affidare la panchina a Cole, che non ha precedenti esperienze come primo allenatore di una prima squadra, è stata fortemente voluta da Mike Melby, membro della proprietà. Melby ha conosciuto Cole durante l'esperienza del calciatore ai Galaxy.
Carriera da calciatore di Ashley Cole
Nato nel 1980, Ashley Cole è considerato uno dei migliori terzini sinistri della storia del calcio inglese. La sua carriera lo ha visto protagonista con maglie prestigiose come quelle dell'Arsenal e del Chelsea, collezionando centinaia di presenze.
Ha avuto anche un'esperienza in Italia con la Roma, sebbene di breve durata, prima di trasferirsi ai LA Galaxy negli Stati Uniti e concludere la carriera da giocatore nel Derby County. Con la nazionale inglese ha totalizzato 107 presenze, partecipando a tre Mondiali.
L'esperienza di Cole nel mondo degli allenatori
Dopo il ritiro dal calcio giocato, Cole ha intrapreso la carriera da allenatore. Ha iniziato nelle giovanili del Chelsea nel 2019, per poi diventare vice allenatore della nazionale inglese Under 21.
Successivamente, ha ricoperto ruoli di assistente tecnico in club come l'Everton (al fianco di Frank Lampard) e il Birmingham City (con Wayne Rooney). Nell'agosto 2024, ha siglato un accordo con la Federcalcio inglese, con cui è tuttora sotto contratto.
Divisioni interne al Cesena
L'arrivo di Ashley Cole sulla panchina del Cesena non è stato accolto unanimemente. La scelta della proprietà, in particolare di Mike Melby, si scontra con il parere del direttore sportivo Fusco e di gran parte della squadra.
Fusco, che si è opposto fermamente sia all'esonero di Mignani sia alla nomina di Cole, si troverà di fatto isolato fino al termine del suo contratto, previsto per il 30 giugno. La sua posizione all'interno del club appare compromessa, con la prospettiva di un rapporto lavorativo da "separato in casa".