Cronaca

Cesena: Addio a Gianfranco Amadori, pilastro del gruppo avicolo

16 marzo 2026, 09:31 2 min di lettura
Cesena: Addio a Gianfranco Amadori, pilastro del gruppo avicolo Immagine da Wikimedia Commons Cesena
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Lutto a Cesena per la scomparsa di Gianfranco Amadori

La comunità di Cesena è in lutto per la recente scomparsa di Gianfranco Amadori, figura di spicco nel panorama imprenditoriale locale. Amadori, scomparso all'età di 83 anni, è stato per molti anni il direttore generale del noto gruppo avicolo Amadori, contribuendo in modo significativo alla sua espansione.

La notizia della sua morte, avvenuta ieri, ha suscitato profondo cordoglio. I funerali si terranno domani, 17 marzo, alle ore 14:30 presso la chiesa di Sorrivoli, un momento di commiato per chi ha conosciuto e stimato il suo operato.

Amadori, un manager chiave per la crescita aziendale

Sebbene portasse lo stesso cognome della famiglia fondatrice, Gianfranco Amadori non era legato da vincoli di parentela con i proprietari del gruppo. La sua carriera è stata però indissolubilmente legata alla storia dell'azienda, di cui è stato un pilastro fondamentale durante la sua fase di sviluppo.

Per un lungo periodo, Amadori ha ricoperto il ruolo di braccio destro di Francesco Amadori. Insieme, hanno guidato l'azienda verso una crescita esponenziale, trasformandola in una delle principali realtà agroalimentari italiane, con una presenza riconosciuta anche sul mercato internazionale.

Un uomo legato al territorio e ai valori d'impresa

Coloro che hanno avuto modo di lavorare con Gianfranco Amadori lo descrivono come un amministratore di grande rigore e profondamente attaccato ai valori dell'impresa e del territorio romagnolo. La sua gestione è stata caratterizzata da discrezione ma anche da una notevole competenza, elementi che hanno segnato una fase cruciale per l'evoluzione del gruppo.

La sua vita professionale si è intrecciata con quella di un altro importante imprenditore della regione, Bruno Piraccini. I due, amici fin dai tempi della scuola, hanno raggiunto i vertici di due aziende simbolo dell'agroindustria romagnola: il gruppo Amadori e Orogel.

Gli ultimi anni tra ulivi e ricordi

Dopo il suo ritiro dall'attività lavorativa, avvenuto circa vent'anni fa, Gianfranco Amadori aveva scelto di dedicarsi alla sua passione per la terra. Si era trasferito sulle colline di San Vittore, dove aveva creato un uliveto, trascorrendo il tempo libero immerso nella natura.

Negli ultimi anni, la sua salute era peggiorata, rendendo più difficoltose le sue amate passeggiate in campagna. La sua scomparsa lascia un vuoto nel tessuto imprenditoriale e sociale di Cesena.

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