Cronaca

Doppia rapina con coltello: arrestato 42enne a Cesano Maderno

17 marzo 2026, 05:50 2 min di lettura
Doppia rapina con coltello: arrestato 42enne a Cesano Maderno Immagine generata con AI Cesano maderno
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Rapine violente a Cesano Maderno

Due aggressioni a scopo di rapina, caratterizzate da una notevole violenza, si sono verificate la sera del 9 marzo in via Molise, nel comune di Cesano Maderno. L'autore dei fatti, un uomo di 42 anni, è stato identificato e arrestato dai Carabinieri.

Le vittime, un giovane di 19 anni e un uomo di 47 anni, hanno subito ferite da coltello. Il giudice ha descritto l'aggressore come dotato di «sconcertante spregiudicatezza e ferocia», ritenendo la sua condotta sproporzionata rispetto al magro bottino. L'ordinanza di custodia cautelare in carcere è stata emessa dal gip di Monza.

Aggressione al giovane e al 47enne

Il primo episodio è avvenuto intorno alle 23. L'aggressore, con il volto parzialmente coperto da un passamontagna, ha avvicinato un ragazzo di 19 anni, inizialmente chiedendogli un accendino. Poco dopo, lo ha minacciato con un coltello per ottenere denaro, che il giovane non possedeva.

Il rapinatore ha quindi strappato il telefono cellulare al ragazzo, colpendolo al volto e a una coscia con l'arma, oltre a infliggergli un pugno. Il giovane è riuscito a fuggire e a raggiungere il pronto soccorso, dove è stato dimesso con una prognosi di sette giorni.

Il secondo attacco e le indagini

Un uomo di 47 anni, allarmato dalle grida e preoccupato per la figlia che stava rientrando, è sceso in strada. Si è trovato faccia a faccia con il malvivente, che lo ha aggredito e accoltellato ripetutamente alle gambe, intimandogli di consegnare soldi e sigarette. L'aggressore ha desistito quando ha capito che l'uomo non aveva nulla con sé.

I Carabinieri del Nucleo Operativo di Desio hanno avviato le indagini basandosi sui filmati delle telecamere di sorveglianza. Le immagini hanno ripreso l'uomo, a volto scoperto, mentre si avvicinava e si allontanava dalle zone delle aggressioni. Nonostante l'uomo avesse tentato di camuffarsi tagliandosi i baffi e disfandosi degli abiti sporchi di sangue, i militari sono riusciti a identificarlo e a rintracciarlo in pochi giorni.

L'arresto e il ritrovamento degli oggetti

L'uomo, identificato come Anduel Toska, cittadino albanese di 42 anni, è stato sottoposto a fermo di indiziato di delitto. Durante le indagini, i Carabinieri hanno recuperato il telefono cellulare, gettato sotto un cespuglio, e gli abiti indossati durante le rapine, ritrovati in un cassonetto e in un campo. Nonostante l'uomo abbia negato le accuse, gli elementi raccolti hanno convinto il giudice della sua colpevolezza.

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