L'Alta Valle di Susa punta a diventare un polo turistico e sportivo di rilievo internazionale, con un occhio ai Giochi Olimpici 2030. Si discute di strategie integrate tra pubblico e privato per valorizzare il territorio.
Strategie per il futuro dell'Alta Valsusa
Un incontro a Cesana Torinese ha riunito amministratori locali, operatori turistici e l'assessore regionale al Turismo, Paolo Bongioanni. L'obiettivo era definire le direzioni future per il turismo e lo sport nell'area della Via Lattea.
Il sindaco di Cesana, Daniele Mazzoleni, ha sottolineato la necessità di una collaborazione forte. Ha auspicato una «vera cabina di regia pubblico-privata». Questo per trasformare le esigenze del territorio in progetti concreti. Progetti che devono essere condivisi e sostenibili nel tempo.
Turismo in crescita e nuove sfide
L'Alta Valle di Susa ha registrato circa 1,3 milioni di presenze nel 2025. Questo dato la posiziona tra le mete turistiche più importanti del Piemonte. La crescita conferma il potenziale della zona anche durante i mesi estivi.
Le abitudini dei turisti sono cambiate. C'è una maggiore ricerca della montagna nei periodi più caldi. L'assessore Bongioanni ha evidenziato l'importanza di ampliare i mercati di riferimento. Ha anche sottolineato l'integrazione tra turismo, prodotti agroalimentari e attività sportive.
Olimpiadi 2030 e collegamenti strategici
Un focus particolare è stato dedicato ai Giochi Olimpici e Paralimpici invernali del 2030. Questi eventi rappresentano un'opportunità da preparare con largo anticipo. L'intento è trasformare l'Alta Valle di Susa in un protagonista della scena internazionale alpina.
Non più solo un luogo di passaggio verso il confine. L'area mira a diventare una destinazione di primo piano. Per raggiungere questo scopo, è fondamentale migliorare i collegamenti esistenti.
Migliorare i collegamenti e la mobilità
Tra i temi prioritari, la necessità di potenziare i collegamenti è emersa con forza. È stata dedicata attenzione specifica al collegamento ciclabile con la Francia. Si è discusso del problema relativo alle gallerie della vecchia Statale 24.
È stata avanzata la proposta di valutare il transito delle biciclette nella galleria più recente. Questa è già dotata di illuminazione, videosorveglianza e percorso pedonale. Un passo importante per la mobilità dolce.
Unità e progettualità per cogliere le opportunità
Il presidente dell'Unione Montana Comuni Olimpici Via Lattea, Mauro Meneguzzi, ha concluso i lavori. Ha ribadito l'importanza dell'unità del territorio. Ha sottolineato la necessità di una strategia condivisa. «Le opportunità che abbiamo davanti, a partire dal 2030, possono essere colte soltanto attraverso una capacità progettuale comune» ha affermato.
La visione è chiara: un futuro di successo per l'Alta Valle di Susa si costruisce insieme. Con progetti ben definiti e una forte sinergia tra tutti gli attori coinvolti.