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Diecimila lavoratori hanno celebrato il Primo maggio in Friuli Venezia Giulia, chiedendo maggiore attenzione al lavoro, contrattazione e sicurezza. I sindacati hanno espresso preoccupazione per il potere d'acquisto e l'impatto dell'IA.

Priorità al lavoro e contrattazione

Circa diecimila persone hanno riempito le piazze del Friuli Venezia Giulia per celebrare il Primo maggio. I lavoratori hanno scelto di festeggiare il lavoro, riconosciuto come valore fondamentale dalla Costituzione. Questa la stima fornita da Cgil, Cisl e Uil. Le manifestazioni si sono svolte in diverse località della regione.

Dai palchi allestiti a Cervignano, Gradisca, Trieste, Pordenone e Cave del Predil, il messaggio è stato chiaro e unanime. Si è sottolineata la necessità di rimettere il lavoro al centro dell'attenzione. È stato evidenziato come questo valore venga progressivamente mortificato. La parola chiave emersa è stata «contrattazione».

I sindacati hanno ribadito che solo attraverso una buona contrattazione, attuata nei luoghi di lavoro e nei territori, si possono offrire risposte concrete alle esigenze dei cittadini. La contrattazione non mira solo ad aumentare i salari. Mira anche a rafforzare nuovi diritti e tutele. Questo è fondamentale in un contesto lavorativo in continua evoluzione.

Sicurezza, IA e pace al centro del dibattito

Un altro tema centrale delle discussioni è stato la salute e la sicurezza nei luoghi di lavoro. È stato lanciato un forte appello a «non abbassare la guardia» su questo fronte. L'intelligenza artificiale (IA) è stata un altro argomento di rilievo. Si è riaffermata con forza la centralità del valore umano. È stato chiesto un approccio condiviso alla gestione dell'IA.

L'obiettivo è garantire un utilizzo etico e la tutela della persona che lavora. Molti interventi hanno toccato anche il tema della pace. Le bandiere arcobaleno, simbolo di pace, erano ben visibili tra la folla. Le manifestazioni hanno quindi toccato diverse sfere di interesse per i lavoratori e la società.

Critiche al decreto lavoro e appelli regionali

Dal palco di Cervignano, il segretario generale della Cgil Fvg, Michele Piga, ha criticato il decreto lavoro emanato dal governo. Lo ha definito «del tutto insufficiente». Secondo Piga, il decreto non contrasta adeguatamente il potere d'acquisto dei lavoratori. Ha invitato il presidente del Friuli Venezia Giulia, Massimiliano Fedriga, ad agire con coraggio.

Piga ha esortato il presidente ad ascoltare le richieste provenienti dalle piazze. Ha chiesto di affrontare immediatamente la discussione sul protocollo regionale relativo agli appalti. Questo tema è considerato cruciale per garantire condizioni di lavoro eque. La richiesta mira a una maggiore attenzione alle specificità regionali.

Concerto per il Primo maggio a Udine

In aggiunta alle tradizionali manifestazioni, è prevista una iniziativa musicale. Dalle ore 16, piazza Venerio a Udine ospiterà la prima edizione del «concertone». Questo evento è promosso da diverse realtà sindacali e cooperative. Tra queste figurano Cgil, Cisl, Legacoop, Confcooperative, Coop Alleanza 3.0, Culture Arti e Saperi e Carr Service. L'iniziativa gode del patrocinio del Comune di Udine. L'evento mira a celebrare il lavoro attraverso la musica.

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