Cronaca

Violenza su sanitari: aumentano i casi, infermieri più colpiti

15 marzo 2026, 15:31 2 min di lettura
Violenza su sanitari: aumentano i casi, infermieri più colpiti Immagine generata con AI Cervia
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Aggressioni al personale sanitario: dati allarmanti

Nel 2025, l'Azienda Sanitaria Romagna ha registrato 539 episodi di violenza contro il proprio personale, un dato in crescita rispetto ai 498 casi del 2024. L'aumento delle segnalazioni riguarda principalmente gli episodi avvenuti sul territorio, mentre quelli in ambito ospedaliero mostrano una lieve diminuzione complessiva, sebbene con criticità persistenti in alcune aree come il Pronto Soccorso.

Questi numeri, resi noti in occasione della Giornata nazionale contro la violenza sugli operatori sanitari, evidenziano un trend preoccupante che richiede un rafforzamento delle misure di sicurezza e una maggiore cultura del rispetto verso chi opera per la salute dei cittadini.

Infermieri nel mirino: le categorie più colpite

La categoria professionale che subisce maggiormente le aggressioni è quella degli infermieri, confermando una tendenza già osservata negli anni precedenti. Seguono medici e operatori socio-sanitari (OSS).

Sebbene le segnalazioni complessive per il comparto sanitario mostrino un lieve calo, quelle relative alla dirigenza medica sono leggermente aumentate. Sul territorio, le aree ambulatoriali sono quelle che registrano il maggior numero di episodi, con un incremento dell'11,9% nel 2025.

Tipologie di violenza e profili degli aggressori

La forma di violenza prevalente rimane quella verbale, che ha visto un aumento del 5,1% nel 2025. Le aggressioni fisiche e contro la proprietà, invece, sono in lieve calo.

Gli aggressori sono prevalentemente utenti o pazienti (68,3%), un dato in crescita rispetto all'anno precedente. Le aggressioni da parte di parenti o caregiver sono in diminuzione, mentre una piccola percentuale è attribuibile a soggetti esterni.

Gli operatori più giovani (sotto i 29 anni) sono più frequentemente esposti a episodi di aggressione in generale, mentre quelli più anziani (sopra i 60 anni) subiscono più frequentemente violenza fisica.

Dove e quando avvengono le aggressioni

Nel 2025, si osserva un incremento delle segnalazioni in ambito territoriale (29,6% del totale) a scapito di quello ospedaliero (69,4%). All'interno degli ospedali, le aree di degenza registrano un aumento degli episodi, mentre i Pronto Soccorso e i Servizi Psichiatrici di Diagnosi e Cura (SPDC) vedono una diminuzione.

Sul territorio, gli ambulatori, gli istituti penitenziari e le Case/Ospedali di Comunità sono le sedi che hanno registrato i maggiori incrementi di segnalazioni.

La maggior parte degli episodi avviene durante i giorni feriali, con una concentrazione maggiore nella fascia oraria mattutina.

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