Cerenova: Parco Vannini vandalizzato, panchina distrutta
Vandalismo al Parco Vannini di Cerenova
Un grave atto di vandalismo ha colpito il parco Vannini a Cerenova. Volontari della Protezione civile hanno rinvenuto l'area disseminata di bottiglie di birra, rifiuti di ogni genere e, in particolare, una panchina completamente sradicata e distrutta.
L'episodio si verifica a pochi giorni dall'installazione del nuovo impianto di illuminazione pubblica, un intervento atteso da tempo dai residenti per migliorare la sicurezza e la fruibilità del parco.
Indagini in corso e denuncia del Comune
Il sindaco di Cerveteri, Elena Gubetti, ha espresso profonda indignazione per quanto accaduto, definendo lo spettacolo «indecoroso» e un attacco al patrimonio comunale e all'intera comunità.
L'amministrazione aveva investito risorse per riqualificare lo spazio, rispondendo alle richieste dei cittadini preoccupati per la scarsa illuminazione. Il vandalismo vanifica questi sforzi e assume una gravità ancora maggiore.
Le telecamere di videosorveglianza presenti nell'area sono ora al vaglio delle Forze dell'Ordine. È stata avviata la procedura per sporgere denuncia per atti di vandalismo, con l'obiettivo di identificare i responsabili e assicurarli alla giustizia.
Appello al senso civico e alla responsabilità
Il primo cittadino ha sottolineato la ferma volontà dell'amministrazione di non tollerare simili comportamenti, affermando che «chi ha sbagliato ne risponderà personalmente».
Gubetti ha lanciato un appello al senso civico, definendo l'accaduto un «insulto» al rispetto degli spazi comuni. Il parco Vannini è considerato un bene prezioso per la città, e la sua tutela è vista come una difesa della dignità collettiva.
L'episodio riaccende i riflettori sulla necessità di proteggere i luoghi pubblici, combinando interventi di riqualificazione con controlli efficaci e un forte senso di responsabilità individuale.