Carlo Barbieri è stato riconfermato coordinatore provinciale Uil a Pavia per un altro quadriennio. L'assemblea ha definito le priorità: lotta al precariato, miglioramento della sanità e sviluppo delle infrastrutture.
Priorità per il lavoro e contro il precariato
L'assemblea precongressuale della Uil provinciale si è riunita a Certosa. La sede scelta è stata l'agriturismo i Granai. L'incontro ha confermato all'unanimità Carlo Barbieri come coordinatore provinciale. La sua nomina sarà ratificata ufficialmente il 20 maggio. Questo avverrà durante l'assemblea regionale. La conferma di Barbieri coprirà un altro quadriennio di attività sindacale.
Nella sua relazione, Barbieri ha delineato le direzioni future per il territorio. Una priorità assoluta è la lotta al precariato. Si punta a contrastare il lavoro povero con azioni concrete. L'obiettivo è un intervento unitario che coinvolga anche il mondo politico. Si propone l'introduzione di contratti a tempo indeterminato per tutti i lavoratori. Verrà inoltre richiesto lo stop ai cosiddetti contratti pirata. Si chiede anche la detassazione degli aumenti contrattuali. Questo è quanto spiegato dal coordinatore sindacale.
Un altro punto cruciale è il divario salariale tra donne e uomini. Barbieri lo definisce inaccettabile. Soprattutto in un Paese che si definisce civile. La Uil continuerà la campagna “Zero morti sul lavoro”. L'azione sindacale si concentrerà anche sull'intelligenza artificiale. Si chiede una gestione etica di questa tecnologia. L'obiettivo è ridurre l'orario di lavoro a parità di salario. Questo per prevenire la disoccupazione tecnologica.
Giovani, casa e sanità: le sfide
La relazione ha evidenziato altri aspetti importanti. Tra questi, la situazione dei Neet. I giovani inattivi rappresentano ancora un problema. Nonostante una recente riduzione, i numeri rimangono elevati. La Uil promuoverà soluzioni abitative. Si parla di affitti calmierati e cohousing. Questo per alleggerire il peso dei canoni di locazione sugli stipendi. La situazione degli affitti è sempre più critica.
Sul fronte della sanità, le richieste sono chiare. Viene sollecitato un piano di assunzioni pluriennale. Il personale sanitario è gravemente carente. Si chiede anche un allineamento della spesa sanitaria alla media europea. La Uil auspica una revisione del modello sanitario attuale. Si punta su una riforma che valorizzi l'assistenza domiciliare. Il giudizio sulla riforma della disabilità è negativo. Pavia sta sperimentando questa riforma. I primi segnali non sono positivi. Le visite previste solo nel capoluogo rallentano l'iter. Questo costringe le persone in difficoltà a spostarsi.
Infrastrutture e rilancio del territorio
Il rilancio del territorio passa anche dalle infrastrutture. La Uil sollecita il completamento di opere strategiche. Tra queste, il Ponte della Becca. Viene menzionata anche la Vigevano-Malpensa. Si chiede inoltre il potenziamento della linea ferroviaria Milano-Mortara. Queste infrastrutture sono fondamentali per lo sviluppo economico.
Alla riunione era presente anche Vincenzo Cesare. È il segretario organizzativo di Uil Lombardia. Cesare ha sottolineato i problemi della sanità. Anche nella ricca Lombardia, l'accesso al servizio sanitario nazionale è un tema. Bisogna continuare a pretendere che sia accessibile a tutti. Ha poi evidenziato la questione della casa. I canoni di locazione sono troppo alti. Questo crea difficoltà anche nel reperire personale. Cesare ha criticato lo Stato, definendolo spesso il peggiore datore di lavoro.
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