Tragico incidente a Caravaggio: due vittime di Cernusco
Incidente mortale sulla Rivoltana: chi sono le vittime
Un tragico schianto frontale avvenuto a Caravaggio, sulla strada Rivoltana, ha spezzato le vite di Fabio Saladdino, 38 anni, e di sua suocera Adele Villa, 73 anni. L'incidente è occorso domenica pomeriggio, mentre i due si stavano recando a un pranzo di famiglia in un agriturismo poco distante. L'auto su cui viaggiavano, una Citroen C5, è entrata in collisione con una Mercedes, venendo sbalzata in un canale adiacente.
Fabio Saladdino, residente a Cernusco sul Naviglio, era un manager di una nota catena di servizi. La sua scomparsa ha lasciato sgomenti colleghi e clienti, che lo ricordano come una persona «dolcissima, disponibile e molto professionale». La notizia ha gettato un'ombra di profondo dolore sull'intera comunità di Cernusco, dove la famiglia risiede.
Dinamica dell'incidente e indagini in corso
Le prime ricostruzioni, supportate dalle immagini delle telecamere di sorveglianza, suggeriscono che la tragedia sia stata innescata da una manovra azzardata di un'altra vettura. La 29enne alla guida di quest'ultima, madre di tre bambini, avrebbe effettuato un sorpasso azzardato, portando all'impatto con l'auto dei Saladdino e dando il via a una carambola. La violenza dello scontro ha ridotto la Citroen C5 a un ammasso di lamiere, rendendo vani ogni tentativo di salvataggio per Fabio Saladdino.
Le indagini sono ancora in corso per chiarire ogni dettaglio della dinamica. Al momento, la conducente della Mercedes è indagata. Le autorità stanno esaminando i filmati per accertare le responsabilità dell'accaduto e ricostruire l'esatta sequenza degli eventi che hanno portato alla perdita di due vite.
Le condizioni dei feriti e il cordoglio della comunità
A bordo della Citroen C5 viaggiavano anche la figlia di Adele Villa e madre delle bambine, Silvia Goretti, 35 anni, e le due figlie di quest'ultima, di 5 e 6 anni. Silvia Goretti ha riportato la frattura di tre costole ed è ricoverata all'ospedale Papa Giovanni XXIII di Bergamo. Le due bambine, sebbene ferite, sono salve e fortunatamente non corrono pericolo di vita. Non sono ancora consapevoli della perdita del padre e della nonna.
La comunità di Cernusco si è stretta attorno alla famiglia colpita da questo immane lutto. Le salme delle vittime sono rientrate in città e si attende la definizione della data per le esequie. Anche il cane di famiglia, un golden retriever di nome Ebby, fuggito dopo l'impatto, è stato ritrovato e messo in salvo, un piccolo conforto in una giornata segnata da un dolore incommensurabile.
Questa notizia riguarda anche: