Cernusco: spara a un medico nel parcheggio dell'ospedale
Aggressione in ospedale a Cernusco
Un medico è stato colpito da un proiettile sparato con una pistola ad aria compressa nel parcheggio dell'ospedale Uboldo di Cernusco sul Naviglio. L'episodio è avvenuto nella mattinata di ieri, 14 marzo, e ha destato forte preoccupazione tra il personale sanitario e i cittadini.
L'aggressore, un uomo di 54 anni residente in città e incensurato, è stato successivamente rintracciato dai Carabinieri e denunciato per lesioni. La sua fuga è durata poche ore, grazie anche alla collaborazione dei testimoni e all'analisi delle immagini delle telecamere di sorveglianza.
Dinamica dell'aggressione
Secondo le prime ricostruzioni, l'incidente è scaturito da una lite per motivi apparentemente futili, non legati a questioni mediche o di cura. L'uomo avrebbe iniziato a inveire contro alcuni sanitari impegnati in una pausa.
Un giovane dottore, classe 1990, è intervenuto nel tentativo di sedare gli animi, ma è stato colpito di striscio a una mano dal proiettile sparato dalla pistola ad aria compressa. Il medico, sebbene ferito, non è in pericolo di vita.
Indagini e conseguenze
Le forze dell'ordine hanno rapidamente identificato e fermato il responsabile. La pistola utilizzata, una volta recuperata, è stata confermata essere ad aria compressa. Nonostante la natura dell'arma, l'atto è stato considerato sufficientemente grave da portare alla denuncia per lesioni.
L'episodio riaccende il dibattito sulla sicurezza all'interno delle strutture sanitarie e sulla crescente violenza nei confronti del personale medico. Le autorità locali hanno sottolineato l'importanza di mantenere la calma e di risolvere le controversie attraverso i canali appropriati, evitando azioni violente.