Cernusco: spara a un medico e fugge, 54enne denunciato
Aggressione a Cernusco: medico ferito nel parcheggio dell'ospedale
Un medico è stato colpito a una mano con una pistola ad aria compressa nel parcheggio dell'ospedale Uboldo di Cernusco sul Naviglio. L'episodio è avvenuto sabato mattina durante una lite scaturita per motivi apparentemente futili.
Il sanitario, un giovane nato nel 1990, è intervenuto per sedare gli animi di un uomo che stava creando disturbo. L'aggressore, un 54enne residente in città e incensurato, ha estratto l'arma ad aria compressa e ha sparato, colpendo il dottore a una mano. Fortunatamente, le ferite riportate non sono gravi.
Identificato e denunciato l'aggressore
Le forze dell'ordine sono intervenute prontamente per ricostruire l'accaduto. I carabinieri di Pioltello, grazie alle testimonianze raccolte sul posto e all'analisi delle immagini delle telecamere di sorveglianza della zona, sono riusciti a identificare il responsabile nel giro di poche ore.
Nel pomeriggio, l'uomo è stato denunciato per lesioni. La discussione, secondo le prime indagini, non sembra essere legata a questioni mediche o terapeutiche, ma a un diverbio scaturito all'esterno della struttura sanitaria.
Violenza contro il personale sanitario: un problema persistente
L'aggressione a Cernusco sul Naviglio si inserisce in un contesto preoccupante di violenza contro gli operatori sanitari. La Regione Lombardia ha recentemente diffuso dati relativi al 2025, che mostrano un calo degli attacchi rispetto all'anno precedente, grazie anche al potenziamento dei sistemi di prevenzione.
Sono presenti, infatti, sistemi di allarme collegati alle forze dell'ordine, come i pulsanti d'emergenza installati in diverse strutture, inclusa una a Cernusco e un'altra presso l'ospedale Santa Maria delle Stelle di Melzo. Nonostante questi sforzi, nel 2025 si sono registrati 4.826 episodi di insulti e aggressioni ai danni di medici e infermieri, un numero ancora elevato.
Per contrastare ulteriormente il fenomeno, la Regione ha stanziato 400mila euro per l'acquisto di bodycam e strumenti di videosorveglianza. L'assessore Romano La Russa ha sottolineato come questi strumenti possano fungere da deterrente e migliorare la sicurezza per chi lavora in prima linea nel settore sanitario.