Quattro giovani con disturbi dello spettro autistico sono stati assunti da una cooperativa sociale a Cerignola dopo un periodo di tirocinio. Il progetto mira a promuovere l'autonomia e l'integrazione lavorativa e abitativa.
Inclusione lavorativa nel Foggiano
Quattro giovani residenti nel Foggiano hanno iniziato una nuova fase della loro vita. Hanno un'età compresa tra i 20 e i 22 anni. Ora sono regolarmente assunti. Si tratta di Gina, Raffaele, Paolo e Rocco. Tutti loro rientrano nello spettro autistico. Lavorano per la cooperativa sociale Pietra di Scarto. Questa realtà opera a Cerignola. La cooperativa è sorta su un bene confiscato alla mafia. Ospita anche il laboratorio Francesco Marcone. Questo luogo porta il nome di un direttore di registro assassinato nel 1995.
Progetto 'Work Aut' per l'autonomia
L'inserimento lavorativo dei quattro ragazzi è parte del progetto 'Work Aut, il lavoro costruisce autonomie'. Questo programma ha ricevuto finanziamenti dall'8x1000 della Chiesa Valdese. Precedentemente, i giovani hanno completato un tirocinio retribuito. La durata è stata di sei mesi. L'obiettivo era sviluppare le loro capacità di autonomia. Hanno acquisito competenze nel settore agricolo. Hanno imparato la produzione, la coltivazione e la trasformazione dei prodotti. Tutto questo avviene sui terreni della cooperativa.
Ogni ragazzo ha sviluppato interessi specifici. Raffaele predilige il contatto diretto con la terra. Si dedica alla coltivazione dei prodotti. Gina si occupa della trasformazione. Lavora pomodori e olive. Paolo e Rocco sono impegnati in un altro laboratorio. Si chiama 'la fabbrica di Charlie'. Qui producono caramelle chiamate 'Frik'. Questo progetto è sostenuto dai fondi dell'8x1000 della Chiesa Cattolica.
Contratti e prospettive future
Tutti e quattro i giovani hanno un contratto di lavoro. La durata è di 12 ore settimanali. Questo progetto si affianca a un'iniziativa simile. Si tratta dell'autodeterminazione abitativa. Questa formula prevede il cohousing. L'obiettivo è garantire una coabitazione condivisa e indipendente. Mira alla piena integrazione dei ragazzi. Il presidente della cooperativa, Pietro Fragasso, ha commentato i progressi. Ha sottolineato lo sviluppo di enormi capacità. Sia lavorative che di indipendenza. Ha citato l'esempio di Paolo. Viaggia autonomamente in autobus da un comune vicino. Viene poi accompagnato alla cooperativa. Gina ha iniziato a cucinare da sola. Questo avviene nell'appartamento condiviso. L'obiettivo finale è la loro totale autonomia. La cooperativa Pietra di Scarto continua a promuovere l'inclusione sociale.