La Regione Liguria stanzia 1 milione di euro per migliorare la videosorveglianza nei comuni più piccoli. L'obiettivo è aumentare la sicurezza e rispondere alle esigenze dei sindaci.
Nuovi fondi per la sicurezza urbana
La Regione Liguria ha stanziato un milione di euro per l'anno 2026. Questi fondi saranno destinati al potenziamento dei sistemi di videosorveglianza. L'iniziativa si concentra sui piccoli Comuni. Si tratta di quelli con una popolazione compresa tra i tremila e i settemila abitanti. Le risorse provengono dal Fondo strategico regionale.
Questa misura mira a rafforzare la sicurezza dei cittadini. Risponde direttamente alle richieste avanzate dai rappresentanti locali. L'assessore Paolo Ripamonti ha sottolineato l'importanza del progetto. Ha evidenziato come la videosorveglianza sia uno strumento concreto per la tutela delle comunità.
Comuni beneficiari e prossimi passi
Diversi centri della Liguria beneficeranno di questo importante investimento. Tra i comuni interessati figurano Savignone, Ospedaletti, Masone, Millesimo, Spotorno, Cengio, Mignanego, Ceranesi, Riccò del Golfo di Spezia, Carasco, Sori, Ameglia, Borghetto Santo Spirito, Celle Ligure, Camogli, Levanto, Busalla, Albissola Marina, Carcare, Sant'Olcese, Diano Marina, Cogorno, Camporosso, Follo, Campomorone, Casarza Ligure, Vallecrosia e Quiliano.
L'elenco dei beneficiari dimostra un'attenzione diffusa sul territorio regionale. L'obiettivo è garantire un'equa distribuzione delle risorse. Questo progetto rappresenta un passo significativo per la sicurezza locale.
Il piano di implementazione prevede ulteriori fasi. Il prossimo step riguarderà i Comuni di dimensioni maggiori. Nello specifico, si concentrerà su quelli con una popolazione compresa tra i settemila e i quindicimila abitanti. Questo approccio graduale assicura una copertura completa.
Ascolto del territorio e continuità delle politiche
L'assessore regionale alla Sicurezza, Paolo Ripamonti, ha commentato con soddisfazione l'iniziativa. «Dopo l'ottimo riscontro dello scorso anno abbiamo voluto dare continuità a una misura che si è dimostrata utile, concreta e molto apprezzata dai territori», ha dichiarato.
Ha poi aggiunto che l'estensione dei finanziamenti ai Comuni più piccoli nasce dall'ascolto attivo. «Nasce dall'ascolto del territorio e dal confronto costante con i sindaci», ha spiegato Ripamonti. I primi cittadini hanno infatti rappresentato l'importanza di avere strumenti efficaci. Questi strumenti sono fondamentali per rafforzare la tutela delle loro comunità.
La decisione di investire ulteriormente nella videosorveglianza testimonia l'impegno della Regione. Si vuole garantire un ambiente più sicuro per tutti i residenti. La collaborazione con gli enti locali è un elemento chiave di questa strategia.
Questo stanziamento di un milione di euro rafforza la rete di sicurezza in Liguria. Permette ai piccoli centri di dotarsi di tecnologie avanzate. La videosorveglianza contribuisce a prevenire reati e a migliorare la risposta alle emergenze. La Regione conferma così la sua attenzione verso le esigenze di sicurezza dei suoi cittadini.
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