Personale San Raffaele di Cefalù in protesta
Cefalù – Il personale medico e amministrativo dell’Ospedale San Raffaele Giglio ha manifestato oggi per chiedere parità di trattamento economico e di diritti. La protesta si è svolta davanti alla struttura ospedaliera.
L’onorevole Valentina Chinnici, deputata all’ARS e vice segretaria regionale del PD, ha espresso pieno sostegno alla mobilitazione. Ha sottolineato il dovere della Regione Siciliana di intervenire per evitare discriminazioni.
Disparità retributive e di diritti
Da tempo i medici della Fondazione “G. Giglio” lamentano una forte disparità retributiva. Le loro mansioni e responsabilità sono identiche a quelle dei colleghi del Servizio Sanitario Nazionale. Anche diritti fondamentali come la formazione e la gestione della malattia risultano penalizzati.
Queste sperequazioni non riguardano solo il personale medico. Anche una parte degli impiegati amministrativi subisce trattamenti differenti. La situazione genera malcontento e preoccupazione tra i lavoratori.
Struttura pubblica di diritto privato
La Fondazione “G. Giglio” è una struttura sanitaria pubblica, sebbene operi con un regime di diritto privato. È convenzionata con il Servizio Sanitario Regionale. Fino a due anni fa, la sua compagine sociale era interamente pubblica.
Recentemente, si è registrato l’ingresso di un socio privato. Questo cambiamento nella governance potrebbe aver influito sulle politiche interne. La deputata Chinnici ha evidenziato questo aspetto nella sua analisi.
Finanziamenti pubblici e rete ospedaliera
L’ospedale di Cefalù beneficia da sempre di fondi pubblici. La Regione Siciliana eroga il cosiddetto budget, essenziale per il suo funzionamento. La struttura è parte integrante della rete ospedaliera siciliana da molti anni.
Garantisce prestazioni sanitarie di alto livello, anche in situazioni di urgenza ed emergenza. È inserito nelle reti tempo-dipendenti per ictus e infarto. Dispone di un Pronto Soccorso attivo 24 ore su 24 e offre alta specializzazione in diverse branche.
Richieste di intervento e modifiche statutarie
Nonostante le ripetute richieste del personale, la Direzione Strategica della Fondazione non ha ancora adottato soluzioni concrete. L’onorevole Chinnici ha denunciato questa inerzia. Ha chiesto un intervento immediato da parte della Regione.
L’obiettivo è garantire parità di trattamento economico e dignità lavorativa. La deputata sollecita la Fondazione ad apportare le necessarie modifiche statutarie. Questo per risolvere le disparità e assicurare un futuro equo ai lavoratori.
Le persone hanno chiesto anche:
Perché il personale del San Raffaele di Cefalù protesta?
Il personale protesta per le disparità retributive e di diritti rispetto ai colleghi del Servizio Sanitario Nazionale, nonostante svolgano mansioni simili.
Cosa chiede la Regione Siciliana alla Fondazione Giglio?
La Regione chiede alla Fondazione di intervenire per garantire la parità di trattamento economico e di dignità lavorativa al personale, sollecitando modifiche statutarie.