Medici dell'ospedale Giglio di Cefalù incroceranno le braccia venerdì 28 aprile per 24 ore. La protesta è volta a ottenere un adeguamento salariale e migliori condizioni lavorative.
Sciopero medici ospedale Giglio Cefalù
La dirigenza medica dell'Istituto «G. Giglio» di Cefalù ha proclamato uno sciopero. L'astensione dal lavoro durerà l'intera giornata di venerdì 28 aprile. I professionisti hanno deciso unitariamente, durante un'assemblea, di fermarsi per 24 ore.
L'obiettivo è manifestare il proprio dissenso. La protesta mira a sensibilizzare l'opinione pubblica. Le rivendicazioni dei medici hanno un impatto diretto sulla qualità delle cure. Le condizioni attuali non permettono più di garantire un servizio ottimale nel tempo.
Le richieste dei professionisti sanitari
I medici chiedono un adeguamento completo delle loro retribuzioni. Devono raggiungere i livelli previsti dal Servizio Sanitario Nazionale. Si richiede anche l'introduzione di un sistema di riconoscimento dell'anzianità di servizio. Questo dovrebbe includere scatti di carriera e progressioni professionali. Dovrebbero essere analoghi a quelli del settore pubblico.
Un'altra richiesta fondamentale è l'incremento del fondo annuale per la produttività. Questo fondo è destinato alla categoria dei medici. È stato significativamente decurtato negli ultimi tre anni. Nonostante le ripetute richieste, la direzione strategica della Fondazione non ha ancora adottato provvedimenti concreti. Non ci sono state azioni per riequilibrare le retribuzioni.
Tentativo di conciliazione fallito
Dopo la proclamazione dello stato di agitazione, si è svolto un tentativo di conciliazione. Questo incontro è avvenuto in Prefettura il 31 marzo. Purtroppo, l'esito è stato negativo. Non si sono raggiunti accordi soddisfacenti per il personale medico.
Le sigle sindacali Fp Cgil Palermo, Cisl Fp Palermo Trapani e Uil Fpl Palermo Sicilia hanno espresso il loro disappunto. Il segretario generale della Fp Cgil Palermo, Andrea Gattuso, e la rappresentante medica Monica Lunetta, hanno dichiarato: «La parte datoriale non ha portato nessuna risposta positiva». Anche Lorenzo Geraci e Rosario Lo Piccolo (Cisl Fp) e Salvatore Sampino e Alfredo Orofino (Uil Fpl) hanno sottolineato la mancanza di risposte.
«La governance ha anzi richiamato la Regione a un maggiore impegno, scaricando le proprie responsabilità», hanno aggiunto i rappresentanti sindacali. La decisione di scioperare è maturata proprio da questa mancanza di risposte. Non sono state ottenute garanzie sul miglioramento dell'inquadramento economico. Nemmeno sul contratto integrativo sono state fornite soluzioni.
Sit-in di protesta davanti all'ospedale
Per dare visibilità alla loro protesta, i medici hanno organizzato un sit-in. L'appuntamento è fissato per venerdì 28 aprile. Si terrà nel piazzale antistante l'ingresso dell'ospedale. L'orario previsto è dalle 9:30 alle 13:00. Questo gesto vuole coinvolgere la cittadinanza. Vuole far comprendere l'importanza delle loro rivendicazioni.
La mobilitazione dei medici dell'ospedale Giglio di Cefalù evidenzia criticità nel settore sanitario. Le richieste puntano a valorizzare il personale medico. Mirano a garantire la sostenibilità e la qualità dei servizi offerti ai cittadini. La situazione rimane tesa in attesa di sviluppi.