Il 2026 si apre con una scia di tragedie sulle strade bresciane. Nei primi mesi dell'anno si contano già numerose vittime, tra cui giovani e anziani, a causa di incidenti di varia natura.
Brescia: un 2026 segnato da incidenti mortali
Le statistiche degli incidenti stradali nella provincia di Brescia continuano a destare preoccupazione. Nei primi mesi del 2026, diverse vite sono state spezzate sull'asfalto, lasciando dietro di sé un pesante bilancio di dolore e lutto.
L'anno precedente, il 2025, aveva registrato 67 decessi all'interno della provincia. Se si considerano anche i bresciani deceduti fuori dai confini provinciali, il numero totale saliva a 83. Questa tragica contabilità evidenzia un problema persistente che richiede attenzione.
Le fasce d'età delle vittime sono estremamente variegate. Si va dai giovanissimi di 16 anni fino a persone di 95 anni, dimostrando come nessuno sia immune dal rischio. La maggior parte degli incidenti mortali si è verificata nel periodo estivo, con agosto che ha visto 10 vittime, seguito da luglio e settembre con 9 ciascuno.
Il martedì si conferma il giorno più nefasto, con 13 decessi registrati. La fascia oraria più critica è quella compresa tra le 12:30 e le 18:30, durante la quale si sono verificati 38 incidenti mortali. Questi dati sottolineano la necessità di una maggiore vigilanza e prudenza in determinati momenti e giorni.
Le cause di questi eventi tragici sono spesso riconducibili a distrazione, eccesso di velocità e mancato rispetto delle norme di sicurezza stradale. Ogni anno, queste circostanze portano a vite spezzate e famiglie distrutte.
Le vittime bresciane e sulle strade bresciane nel 2026
Il nuovo anno ha purtroppo portato con sé una serie di incidenti mortali che hanno colpito la comunità bresciana.
Gennaio 2026: un inizio d'anno funesto
Il 5 gennaio a Cologne, Livio Zanini, 79 anni, residente a Palazzolo, ha perso la vita mentre attraversava la strada in bicicletta. È stato investito da un'autovettura nei pressi della rotonda della farmacia comunale.
Il 7 gennaio, a Verolanuova, Tomaso Tomasoni, 65 anni, di Offlaga, è deceduto dopo essere uscito di strada lungo la SP 9, forse a causa di un malore.
A Montichiari, il 9 gennaio, Marina Signori, 54 anni, di Lonato, è stata travolta da un camion mentre praticava jogging.
Il 14 gennaio, a Castenedolo, Giovanni Serena, 82 anni, residente a Rovato, è stato investito e ucciso da un'auto mentre attraversava la strada che conduce all'aeroporto di Ghedi.
Il 23 gennaio, a Niardo, ha perso la vita Daniele Luigi Caratti, 27 anni, di Cedegolo. Era passeggero di un'auto che si è schiantata contro un manufatto in cemento.
Infine, il 29 gennaio, a Prestine di Bienno, Gaspare Bellicini, 75 anni, è deceduto dopo essere uscito di strada con la sua jeep.
Febbraio 2026: lutti in provincia e fuori regione
Il 12 febbraio, fuori regione, è deceduto il dottor Eros Zanotti, molto stimato all'ospedale di Montichiari, a seguito di un incidente in A14 nel Forlivese.
Il 14 febbraio, a Coccaglio, è morta Angela Bonotti, 79 anni, a un mese esatto dall'incidente in cui era rimasta coinvolta.
Sempre il 14 febbraio, è deceduto in ospedale Giuseppe Bonetti, 86 anni, bresciano, investito il giorno precedente al Villaggio Prealpino.
Il 23 febbraio, tra Leno e Manerbio, ha perso la vita Massimo Piotti, 57 anni, di Ghedi. Il motociclista ha tamponato un'auto ferma per un trasporto eccezionale.
Marzo 2026: giovani e meno giovani tra le vittime
Il 1° marzo a Chiari, Nicolas Tomasoni, 14 anni, di Ludriano (Roccafranca), è morto dopo aver perso il controllo del suo scooter e aver urtato un ostacolo.
Il 21 marzo, all'ospedale di Desenzano, è deceduto Simone Masini, nato nel 1969. Era stato ricoverato dopo un incidente a Lonato, dove aveva urtato con l'auto il muro di un sottopassaggio.
Il 29 marzo, lungo una strada di campagna a Porzano di Leno, Alessandro Cagioni, 19 anni, di Bagnolo Mella, è deceduto dopo un incidente in moto causato dall'urto con un cordolo.
Aprile 2026: incidenti a Brescia città e dintorni
Il 10 aprile, in via Serenissima a Brescia, Francesco Viola, 28 anni, di Cazzago San Martino, è morto in uno scontro tra moto e auto.
Il 23 aprile, ancora in via Serenissima a Brescia, Benedetto Fusco, 70 anni, residente a Caionvico, è deceduto dopo uno scontro tra la sua moto e un'auto.
Il 24 aprile, a Brescia, Massimo Fusaro, 62 anni, di Darfo e residente a Roncadelle, è morto dopo aver urtato un albero in via della Chiesa a Urago Mella, presumibilmente a causa di un malore.
Maggio 2026: l'ultimo incidente di questo periodo
Il 1° maggio, a Edolo, Gianfranco Brichetti, 84 anni, ha perso la vita dopo che la sua auto è finita in una scarpata in località Faeto Mille.
Questi eventi rappresentano solo una parte delle tragedie che continuano a verificarsi, sottolineando l'urgenza di interventi mirati per migliorare la sicurezza stradale.
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