La scultura "La Grande Bocca" di Felice Martinelli torna a Cazzago San Martino dopo un incidente. L'opera è stata restaurata e sarà riposizionata a breve. Un evento speciale celebrerà il suo ritorno.
La "Grande Bocca" torna a Cazzago San Martino
L'iconica scultura denominata "La Grande Bocca" dell'artista Felice Martinelli è quasi pronta per il suo ritorno. Quest'opera, un simbolo della zona della Franciacorta, era stata danneggiata lo scorso novembre. Un camionista ha causato l'incidente che ha colpito la ruota di acciaio. L'opera, soprannominata anche "ciambellone", tornerà presto al suo posto. Sarà collocata nuovamente al centro della rotatoria di accesso al Comune. Un accurato intervento di restauro l'ha riportata al suo antico splendore.
La scultura monumentale ha un diametro di 5,20 metri. Il suo ritorno sarà accompagnato da un evento musicale. Si terrà un concerto all'interno della carpenteria Belleri. Questa ditta ha curato i lavori di restauro. L'appuntamento è fissato per domenica 3 maggio. L'evento inizierà alle 10:30. Si svolgerà in via Novella a Cazzago San Martino. Il concerto si intitola “Il magico incanto di Walt Disney”.
Concerto e riposizionamento dell'opera
Sul palco si esibiranno Giorgia Semeraro alla voce. Saranno presenti anche i Solisti dell'Orchestra Filarmonica Italiana. Il pianista Domenico Clapasson li accompagnerà. L'ingresso all'evento è gratuito. È necessaria la prenotazione tramite Eventbrite. La "Grande Bocca" sarà poi fisicamente riposizionata. Questo avverrà la sera del 4 maggio. L'operazione è prevista dopo le 22:00.
Un'opera d'arte per la comunità
Il sindaco Fabrizio Scuri ha annunciato l'evento sui social media. Ha dichiarato che l'opera «tornerà a splendere nel suo luogo d’origine». Ha aggiunto che sarà «rinnovata nella bellezza e nel vigore». Il primo cittadino ha definito la "Grande Bocca" un «patrimonio della collettività». Questa imponente struttura in acciaio cor-ten è stata realizzata con un sapiente assemblaggio di forme geometriche. Era stata inizialmente installata nel 1999. Si trova sulla rotatoria tra via per Rovato e via Rizzini. Rappresenta un invito alla bellezza del territorio della Franciacorta. Presto tornerà al suo posto. L'opera dialogherà nuovamente con l'ambiente circostante. Questo rispecchia lo stile distintivo dello scultore Felice Martinelli.