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Avventura a Istanbul con Fiat Panda d'epoca

Cinque amici hanno intrapreso un viaggio memorabile verso Istanbul, celebrando un importante traguardo anagrafico con un'avventura fuori dal comune. L'inusuale spedizione ha visto come protagoniste due Fiat Panda risalenti agli anni '80, scelte per un'impresa che unisce nostalgia e spirito d'avventura.

L'idea è nata in occasione del sessantesimo compleanno di Massimo Cordioli, consulente agrario di Quaderni. Dopo aver festeggiato i 50 anni con un evento più tradizionale, per i 60 anni ha desiderato qualcosa di decisamente più originale, che si è concretizzato in questo viaggio epico.

La scelta delle Fiat Panda e del viaggio

La destinazione, Istanbul, è stata scelta perché, pur essendo un luogo affascinante e ricco di storia, rappresentava una zona del mondo ancora inesplorata per il gruppo. L'idea di raggiungere la metropoli turca a bordo di due Fiat Panda del 1981, con motore Fire, ha trasformato un semplice spostamento in una vera e propria avventura.

Luigi De Rossi, veterinario di Quaderni e uno dei partecipanti, ha raccontato di aver restaurato personalmente una Panda verde. L'occasione di acquistarne un'altra identa da parte di Cordioli ha fatto scattare la scintilla: «Perché non andarci a Istanbul?» si sono chiesti, dando il via al progetto.

Il gruppo di amici e il supporto delle famiglie

Oltre a Cordioli e De Rossi, il team avventuroso è composto da Simone Barlottini, agente immobiliare di Quaderni, l'avvocato Alberto Aliverti di Cavriana e Domenico Erbisti, mediatore di formaggi di Pozzolo. Cordioli ha sottolineato la fortuna di avere amici così intraprendenti e con professioni che hanno permesso loro di dedicarsi a questa «follia».

Fondamentale è stato anche il supporto delle rispettive famiglie. Tutti e cinque i partecipanti sono sposati da decenni e le loro mogli sono state le prime a incoraggiare e sostenere questa insolita celebrazione.

Un viaggio all'insegna dell'improvvisazione

Il viaggio, durato circa quindici giorni, è stato caratterizzato da una totale assenza di pianificazione. Non è stata definita una vera e propria road map, lasciando spazio all'improvvisazione e al caso. Le soste sono avvenute quando e dove il desiderio o la necessità li hanno portati.

L'arrivo a Istanbul è stato descritto come un momento indimenticabile. Entrare nella vibrante metropoli a bordo delle piccole Panda ha suscitato sorrisi e curiosità tra i passanti, confermando l'efficacia dello storico slogan pubblicitario: «Panda, sei grande».

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