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Un eccezionale avvistamento di circa venti delfini, tra cui molti cuccioli, è avvenuto al largo di Rimini. La ricerca conferma la presenza di popolazioni residenti e in salute, influenzate dall'attività di pesca.

Avvistamento eccezionale di delfini al largo di Rimini

Un gruppo numeroso di delfini è stato osservato nelle acque antistanti la costa romagnola. L'avvistamento è avvenuto tra Rimini e Cattolica. Circa venti esemplari sono stati individuati dai ricercatori. Questi animali sono stati visti nei pressi di due imbarcazioni da pesca. Altri tursiopi sono stati avvistati anche in mare aperto. Questa uscita segna l'inizio del terzo anno di studio. Fa parte del progetto europeo Promed. L'obiettivo è monitorare i cetacei. Si studiano anche gli effetti del cambiamento climatico.

Ricerca sui tursiopi e legame con la pesca

Nei primi due anni di attività, gli studiosi hanno ottenuto risultati significativi. Hanno foto-identificato 59 esemplari. Il gruppo di ricerca proviene dall'Alto Adriatico. Include membri dell'Acquario di Cattolica, Oltremare e del Gruppo Costa Edutainment. Il coordinamento è affidato all'Acquario di Genova. Il biologo marino Stefano Furlati ha spiegato le ipotesi iniziali. Si voleva verificare se il tursiope fosse una presenza fissa. Si indagava anche sul legame con l'attività di pesca. Questo legame è già noto in altre aree del Mediterraneo. Le ricerche confermano entrambe le ipotesi. I tursiopi sono residenti in questa zona. Sfruttano un particolare tipo di pesca. Si tratta della pesca a strascico per il pesce azzurro. Questa tecnica utilizza un sacco a mezz'acqua. Non danneggia il fondale marino.

Popolazione residente e in salute

La presenza di numerosi cuccioli è un segnale positivo. Indica che la popolazione di delfini è in buona salute. Stefano Furlati definisce questa un'«unità geografica in salute». I ricercatori utilizzano le foto delle pinne dorsali. Registrano anche i suoni emessi dai delfini. Questi dati confluiscono in un database trans-mediterraneo. Lo scopo è analizzare la distribuzione dei cetacei. Si studiano i cambiamenti nelle loro abitudini. Questi mutamenti sono legati al riscaldamento globale. Al termine della stagione di ricerca, i dati saranno confrontati. Si effettuerà un confronto con quelli raccolti sulla sponda balcanica dell'Adriatico. Questo permetterà di approfondire le dinamiche del gruppo. Si cercherà di migliorare la relazione tra suoni e immagini. L'obiettivo è sviluppare un metodo alternativo di riconoscimento dei singoli esemplari.

Domande frequenti sull'avvistamento di delfini a Rimini

Cosa è stato avvistato al largo di Rimini?
Al largo di Rimini sono stati avvistati circa venti delfini, tra cui molti cuccioli. La ricerca conferma la presenza di popolazioni residenti e in salute, legate all'attività di pesca locale.

Qual è l'obiettivo del progetto Delfini Metropolitani-Adriatico?
Il progetto, parte dell'iniziativa europea Promed, mira a monitorare la presenza dei cetacei nell'Adriatico. Si studiano anche le ripercussioni del cambiamento climatico sulla loro vita e le loro abitudini.

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