La sesta edizione del Marina Militare Nastro Rosa Tour 2026, competizione velica internazionale, prenderà il via da Venezia il 4 giugno. L'evento vedrà sfidarsi giovani talenti e atleti esperti su un percorso di 1250 miglia lungo le coste italiane, con un focus su fari e ambiente marino.
Regate di vela giovanile lungo le coste italiane
La sesta edizione del Marina Militare Nastro Rosa Tour 2026, noto anche come Giro d'Italia a vela, inizierà ufficialmente il 4 giugno. La partenza è fissata sul Canal Grande di Venezia. Dieci team internazionali, composti da velisti olimpici, skipper esperti e promettenti giovani talenti, si confronteranno in nove tappe.
Il percorso si snoderà lungo le coste italiane, mettendo in risalto le bellezze naturali del paese. Particolare attenzione sarà dedicata ai fari storici che punteggiano il litorale. La competizione si estenderà per circa 1250 miglia nautiche, con l'arrivo finale previsto a Genova il 12 luglio.
Tre discipline per un evento completo
L'evento presenterà tre diverse discipline veliche per offrire uno spettacolo completo. La prima è l'Offshore, che prevede lunghe navigazioni d'altura. I partecipanti utilizzeranno imbarcazioni all'avanguardia, i potenti e tecnologici Figaro Bénéteau 3, primi monotipi di serie equipaggiati con foil.
La seconda disciplina è l'Inshore, caratterizzata da regate più brevi e intense svolte vicino alla costa. In questo caso, verranno impiegati i piccoli e velocissimi Waszp, imbarcazioni agili e rapide. Infine, il Board introdurrà la disciplina acrobatica del Wing Foil, promettendo emozioni forti con evoluzioni spettacolari a pochi metri dalla riva.
Un legame tra mare, giovani e patrimonio italiano
Il tema centrale che unirà tutte le tappe del tour è 'Mare e Futuro - Valore Paese Italia'. Questo concetto si declina attraverso due progetti principali: 'Giovani' e 'Valore Paese Fari'. Il progetto 'Giovani' nasce da una collaborazione tra la Marina Militare e il Dipartimento per le Politiche Giovanili e il Servizio Civile Universale.
Realizzato in sinergia con la FIV - Federazione Italiana Vela e la Capitaneria di Porto, questo progetto prevede una serie di iniziative. Tra queste, incontri divulgativi, attività di sensibilizzazione sulla sicurezza in mare e sulla protezione dell'ambiente marino. Sono inoltre in programma visite agli Arsenali Militari Marittimi, a bordo di navi, sommergibili e aeromobili della Marina Militare, uscite in mare e corsi di formazione velica.
Il progetto 'Valore Paese Fari' si configura come una piattaforma dedicata alla promozione delle ricchezze culturali, turistiche e produttive dell'Italia lungo tutto il suo sistema costiero. Un'attenzione speciale è riservata alla rete dei fari italiani. Coerentemente con questo tema, ogni imbarcazione partecipante alla competizione porterà il nome di un faro.
Il percorso e le collaborazioni dell'evento
Dopo la tappa inaugurale a Venezia, il tour toccherà diverse località significative. Le tappe successive includeranno Cattolica, Vieste, Taranto, Siracusa, Tropea, Napoli e Portoferraio. Anche Genova, sede dell'arrivo finale, ospiterà il Villaggio della Vela, un punto di riferimento per l'evento.
L'organizzazione della competizione è affidata a Difesa Servizi S.p.A., in stretta collaborazione con la Marina Militare e SSI Sport & Events. L'evento gode della partnership istituzionale del Ministro per lo Sport e i Giovani e del Nuovo Comitato Organizzatore della XX Edizione dei Giochi del Mediterraneo - Taranto 2026. Il supporto della Federazione Italiana Vela e il patrocinio del CONI completano il quadro delle collaborazioni.