La comunità di Cattolica è in lutto per la scomparsa di Umberto Grana, 83 anni, noto per la sua autoscuola e l'Hotel Eden. La sua personalità solare e la dedizione al lavoro lo hanno reso una figura indimenticabile.
Un pilastro della comunità di Cattolica
Umberto Grana, figura di spicco a Cattolica, è venuto a mancare all'età di 83 anni. La sua scomparsa è avvenuta presso l'ospedale di Riccione. Per ben 40 anni, Grana ha gestito con passione un'autoscuola. Parallelamente, ha curato la gestione dell'Hotel Eden, situato nella centrale via Dante.
Questa doppia attività professionale, unita a un innato spirito gioviale, gli ha permesso di coltivare legami profondi. Molti lo ricordano con affetto per avergli insegnato a guidare. «A metà dei cattolichini ho fatto prender la patente», amava raccontare con un sorriso. La sua notorietà era tale che ogni incontro per strada si trasformava in un saluto caloroso.
Un uomo dal mondo, con radici romagnole
Grana possedeva una notevole abilità linguistica, parlando quattro o cinque lingue, incluso l'olandese. Queste competenze le aveva acquisite durante la gioventù, trascorsa all'estero per lavorare in fabbrica e negli alberghi. Nonostante l'accento romagnolo, le sue conversazioni erano sempre chiare e apprezzate dai numerosi ospiti del suo hotel.
Con molti clienti, ha mantenuto rapporti di amicizia duraturi. Alcuni, anche a distanza di anni dalla cessione della struttura, tornavano a Cattolica solo per rivederlo e condividere momenti conviviali. La sua vita, pur simile a quella di molti suoi coetanei, aveva un fascino da film.
Una storia d'amore e dedizione al lavoro
Umberto Grana era noto anche per il suo spirito da seduttore, che lo portò a sposare una turista straniera. Hanni, una timida svizzera di Thun, arrivò sulla riviera negli anni Sessanta come segretaria d'albergo. L'incontro con Umberto cambiò i suoi piani, facendola rimanere a Cattolica. Dal loro amore nacquero due figlie: Maria Cristina e Alessandra.
Il loro matrimonio fu celebrato all'alba, vicino al porto, da un sacerdote che celebrò il rito nonostante la sposa non fosse cattolica. La vita lavorativa di Grana era intensa, caratterizzata da lunghe ore. «C'è da fare più ore dell'orologio», affermava con orgoglio. Era un convinto sostenitore del duro lavoro, raccontando con divertimento di aver acceso cambiali per aprire l'albergo, dove viveva anche d'inverno.
Gli anni della pensione e la gioia ritrovata
Dopo aver saldato tutti i suoi debiti e accumulato i primi risparmi, Grana acquistò una casa. Non si concesse mai vacanze o giorni di riposo fino ai 70 anni. Una volta ceduto l'hotel e poi l'autoscuola, ha ritrovato la serenità nella vita familiare. I pranzi al mare con la moglie Hanni erano momenti preziosi, così come le passeggiate a Gabicce Monte con le sue cagnoline, quasi sempre trovatelle, come la sua ultima, Alice.
Non mancavano le partite a carte con gli amici al bar Poker. Grande gioia gli davano i successi dei nipoti: Selene, Stella e Paolo. Nonostante qualche difficoltà legata alla salute negli ultimi tempi, il suo spirito gioioso e combattivo è rimasto intatto. «Ho avuto proprio una bella vita», diceva con orgoglio dalla sua casa nel quartiere Macanno, accarezzando Alice.
Domande frequenti
Chi era Umberto Grana?
Umberto Grana era una figura molto conosciuta a Cattolica, gestore per 40 anni di un'autoscuola e dell'Hotel Eden. Era apprezzato per la sua personalità solare e la sua dedizione al lavoro.
Quanti anni aveva Umberto Grana?
Umberto Grana è scomparso all'età di 83 anni.
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