La famiglia di Eleonora Palmieri, ferita nell'incendio di Crans-Montana, ha ricevuto una fattura salata dall'ospedale di Sion per un breve ricovero. Le autorità svizzere e italiane stanno intervenendo sulla vicenda.
Fattura ospedaliera svizzera per feriti italiani
L'ospedale di Sion ha inviato fatture salate alle famiglie di tre giovani italiani. Questi ragazzi erano rimasti feriti nel tragico incendio avvenuto a Crans-Montana. Le spese sanitarie sostenute subito dopo l'incidente ammontano a cifre considerevoli. Gli importi variano tra i 15mila e i 60mila franchi svizzeri. Questo si traduce in circa 17mila fino a oltre 66mila euro.
Tra i destinatari di queste richieste di pagamento figura Eleonora Palmieri. La giovane veterinaria proviene da Cattolica. Si trovava nella località svizzera per festeggiare il Capodanno con il suo fidanzato. La notizia ha suscitato grande sconcerto tra i familiari delle vittime.
La testimonianza della madre di Eleonora Palmieri
La madre di Eleonora, Cristina Ferretti, ha confermato la ricezione di una fattura. L'importo per il ricovero della figlia ammonta a 17mila franchi svizzeri. Questo corrisponde a oltre 18mila euro. La somma si riferisce a poco più di dodici ore di degenza ospedaliera. Non sono stati effettuati interventi chirurgici complessi. Si è trattato solo di primo soccorso. Sono state necessarie intubazione e pulizia dei polmoni.
La signora Ferretti ha espresso la sua indignazione. «È vergognoso che la Svizzera presenti un costo così elevato», ha dichiarato. Ha aggiunto che anche gli altri genitori sono molto arrabbiati. Le fatture, pur non specificando un obbligo di pagamento diretto, ricadono idealmente sul popolo italiano. Questo aspetto genera profonda preoccupazione.
Ritardi nella consegna della cartella clinica
La fattura è arrivata solo pochi giorni fa. Paradossalmente, la cartella clinica di Eleonora non è ancora stata consegnata. La famiglia sollecita il documento da tempo. Le è stato comunicato che la cartella era stata spedita il 30 marzo. Tuttavia, a fine aprile, non è ancora arrivata. Le è stato suggerito di controllare tramite il codice postale. La signora Ferretti ha replicato chiedendo un invio tramite PEC, sottolineando l'anno corrente, il 2026.
Condizioni di salute e impatto sulla vita di Eleonora
Le condizioni di salute di Eleonora sono migliorate leggermente. La sua vita, però, è profondamente cambiata. Le sue capacità fisiche sono notevolmente diminuite. Prima era molto attiva, ora fatica ad affrontare la quotidianità. La mano destra non è più come prima. La giovane sta seguendo un percorso di fisioterapia intensivo. Lavora con tre professionisti ogni giorno. La sua attività lavorativa è ferma. Questo rappresenta un danno economico notevole per una chirurga veterinaria.
Ha tentato di riprendere alcune mansioni, ma senza successo. Non riesce nemmeno a eseguire un vaccino. Ha provato con il loro gatto, ma ha dovuto essere aiutata dalla sorella. La famiglia spera ancora in un recupero completo della funzionalità della mano.
Intervento delle autorità italiane e svizzere
L'assessore al Welfare della Regione Lombardia, Guido Bertolaso, è intervenuto sulla questione. Ha definito gli atti come «dovuti». Servono a coprire il bilancio ospedaliero e giustificare le spese. Bertolaso ha assicurato che nessuno dovrà pagare per quanto accaduto. L'ambasciatore italiano in Svizzera, Gian Lorenzo Cornado, ha parlato con il presidente del Canton Vallese, Mathias Reynard. Quest'ultimo ha spiegato che le fatture sono state inviate per errore. La situazione è ora al vaglio delle autorità competenti per una rapida risoluzione.