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Forte scossa avvertita nel Sud Italia

Un violento terremoto di magnitudo 6.2 ha scosso stanotte le acque al largo della Calabria. L'evento sismico è stato registrato dall'Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia alle ore 00:12 del 2 giugno.

La profondità ipocentrale è stata stimata in circa 250 chilometri. La scossa è stata percepita distintamente da gran parte della popolazione residente nel Sud Italia, destando preoccupazione.

Attivata la Protezione Civile

Immediata la reazione delle istituzioni. La Sala Situazione Italia del Dipartimento della Protezione Civile si è prontamente attivata, avviando i contatti con le strutture locali del Servizio Nazionale. L'obiettivo è raccogliere informazioni tempestive sulla situazione sul territorio.

Sono attualmente in corso le verifiche per accertare l'eventuale presenza di danni a persone o cose. Le segnalazioni pervenute sono al vaglio degli operatori per una prima valutazione dell'impatto dell'evento.

Convocata l'Unità di Crisi a Roma

Per coordinare le operazioni di monitoraggio e gestione dell'emergenza, il Capo Dipartimento della Protezione Civile, Fabio Ciciliano, ha convocato l'Unità di Crisi. La riunione si è tenuta presso la sede del Dipartimento a Roma.

L'Unità di Crisi è il centro operativo deputato a gestire situazioni di emergenza di rilievo nazionale, assicurando il coordinamento tra le diverse componenti e strutture operative del Servizio Nazionale della protezione civile.