Cronaca

Rock solidale a Catanzaro: 11 band per il quartiere colpito

15 marzo 2026, 19:59 3 min di lettura
Rock solidale a Catanzaro: 11 band per il quartiere colpito Immagine da Wikimedia Commons Catanzaro
AD: article-top (horizontal)

Musica e solidarietà al Politeama

Una serata all'insegna della musica e della solidarietà ha illuminato il Teatro Politeama di Catanzaro. L'evento benefico, intitolato «Rock Helps Marina», ha visto la partecipazione di undici band locali del panorama rock. L'obiettivo primario era la raccolta fondi destinati agli operatori del quartiere marinaro, duramente colpiti dal recente ciclone Harry.

L'iniziativa è nata dalla volontà di trasformare un momento di difficoltà per la comunità in un'occasione di unione e supporto concreto. Sul palco si sono susseguite le performance delle formazioni cittadine, con l'intero ricavato della serata devoluto al comitato delle attività commerciali e produttive danneggiate dall'emergenza.

Il potere unificante del rock

L'atmosfera al Politeama è stata carica di entusiasmo e partecipazione fin dalle prime note. Musicisti, organizzatori e pubblico hanno condiviso la consapevolezza di contribuire a un progetto che trascendeva il semplice concerto, configurandosi come un forte segnale di vicinanza da parte dell'intera comunità.

Emanuele Russo, direttore artistico dell'evento e batterista degli Skelters, ha sottolineato lo spirito dell'iniziativa: «Rock Helps Marina è nato per aiutare chi ha subito i danni del ciclone. Un plauso va alle istituzioni e a chi ha lavorato nell'emergenza, dal Comune ai vigili urbani, alla Protezione Civile, che hanno fatto più del possibile».

Russo ha evidenziato il ruolo della musica come strumento di coesione sociale, affermando: «La musica può fare più della politica. Il rock, storicamente, è stato linfa vitale di contestazione e di unione. Catanzaro dovrebbe ripartire da serate come questa, un gesto d’amore verso i nostri vicini e concittadini».

Gratuità e partecipazione corale

A rendere ancora più significativo il gesto è stata la partecipazione gratuita di tutti gli attori coinvolti. Musicisti, tecnici e staff organizzativo hanno offerto il proprio tempo e talento senza alcun compenso, dimostrando un forte senso di appartenenza e solidarietà.

«Stasera nessuno ha preso un euro, e non è una cosa scontata, perché la musica è un lavoro. Eppure tutti hanno deciso di esserci», ha aggiunto Russo. Sul palco si sono esibite band del calibro di Paul Costyn and Peppe Sanzi Band, Meat For Dogs, Skelters, Mantra 3, Bruno & The Souldiers, Sharada, Nera Luce, Le Hibou, 4°Brix, Moribiondi Crew e Gray, rappresentando un pezzo importante della storia musicale rock di Catanzaro.

Sostegno alle attività e attenzione alla comunità

L'assessore alle Attività Produttive, Giuliana Furrer, ha espresso gratitudine ai partecipanti: «Ringrazio tutti i ragazzi e le band per aver creato questo momento così bello per la città. È stata una serata di solidarietà, unione, divertimento e buona musica».

Furrer ha ricordato le difficoltà affrontate dalle attività colpite: «Alcune stanno ripartendo con grandi sforzi, altre incontrano maggiori ostacoli. È importante continuare a creare momenti come questo, che offrono sostegno economico e mantengono alta l'attenzione su quanto accaduto, evitando che venga dimenticato».

Anche l'assessore alla Cultura, Donatella Monteverdi, ha accolto con entusiasmo l'iniziativa: «Abbiamo accolto con gioia questa proposta nata dal mondo del rock di Catanzaro. È un'iniziativa bella perché dimostra che siamo un'unica città, capace di unirsi nei momenti difficili».

AD: article-bottom (horizontal)